EDITORIALE del 18 Maggio 2001
a cura di Mirella Izzo

SOMMARIO

ELEZIONI POLITICHE 2001: VINCE IL CENTRO-DESTRA
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Il plebiscito pro o contro Berlusconi, si è concluso con una schiacciante (almeno in termini di seggi) vittoria del Centro-Destra. Una vittoria che ci lascia fortemente preoccupati per le chance che avremo - in questo quadro politico - sulla la tutela e la promozione dei diritti delle persone transessuali e transgender e per i diritti civili in genere.
Abbiamo già avuto modo di elencare i segni premonitori di una politica fortemente ostile nei confronti della comunità gay, lesbica, bisessuale, transessuale e transgender da parte dei partiti che governeranno l'Italia, già parecchi mesi prima dell'appuntamento elettorale
. Per chi non avesse letto i nostri precedenti editoriali li riassumiamo brevemente:

  • La Lega Nord organizza il 19 ottobre 2000 in tutta Italia dei Gazebo per raccogliere firme contro le "unioni civili". Firme "preventive" in quanto in Italia non esiste alcuna legislazione in merito
  • A Roma e Torino, nell'autunno-inverno 2000 le giunte regionali tentano (riuscendoci per un breve periodo) di bloccare le attività degli ospedali S. Camillo (Roma) e Mauriziano (Torino) per quanto riguarda l'assistenza al percorso di rettificazione sessuale per le persone transessuali
  • A gennaio 2001, l'on. Berlusconi scrive una lettera di proprio pugno al Corriere della Sera nella quale - tra l'altro - viene aspramente criticata l'approvazione da parte del Governo di Centro-Sinistra di un emendamento alla Finanziaria promosso dall'on. Maura Cossutta, che prevede la detassazione delle istanze di rettificazione sessuale presso il Tribunale (Cogliamo l'occasione per ricordare che tale "legge" entrerà pienamente in vigore il primo luglio 2001);
  • Nella primavera 2000, quando si parlava dell'approvazione di una legge antidiscriminazione per gay, lesbiche, bisessuali e transessuali (il pdl unificato Soda-Soro-Vendola), esponenti di tutti i partiti della Casa della Libertà (su tutti l'on. Giovanardi) si sono scagliati contro tale possibilità, evocando persino la possibilità che - se tale legge fosse passata - si sarebbe avuta una impunità alla pedofilia, in quanto orientamento sessuale (in realtà il pdl specificava con esattezza che per orientamento sessuale si intendevano esclusivamente le condizioni omosessuale, bisessuale e transessuale)
  • Nel giugno-agosto 2000, tutti i partiti della Casa delle Libertà hanno preso posizione contraria all'effettuazione del "World Pride 2000" di Roma.

Quelli elencati sono solo la punta di un iceberg che trova le sue radici più profonde nella sudditanza politica di tali forze nei confronti delle gerarchie vaticane e - per quanto riguarda Lega e AN - in una omofobia e transfobia viscerale.
Di questa sudditanza ha immediatamente approfittato il Vaticano (niente a che vedere con spiritualità o religione, parliamo della più egemone forza politica straniera in Italia) che - ancor prima che il nuovo governo si sia insediato - ha già chiaramente presentato il conto di un appoggio politico mascherato ma evidente nella scorsa campagna elettorale:

  • Difesa e promozione dei diritti della famiglia, da non confondersi con altre forme di convivenza (chiarissimo il riferimento alla contrarietà di ogni forma di diritto di legge per le "coppie di fatto")
  • Difesa della vita dal concepimento alla morte, con chiaro riferimento alla revisione della legge 194 che regolamenta l'aborto

A onor del vero lo stesso Vaticano ha messo tra i suoi punti l'accoglienza doverosa per gli "extracomunitari" ed una critica alla globalizzazione capitalista dell'economia. Stentiamo a credere che la xenofoba Lega Nord e la liberista Forza Italia vorranno accogliere queste ultime richieste ma siamo certi (in base alle campagne elettorali ed ai loro programmi politici e non a fantasie o paranoie) che ampia accoglienza sarà riservata alle questioni più tipicamente "etiche".
Abbiamo buoni motivi, quindi, per essere preoccupati, motivi concreti e NON preconcetti, che non toccano l'apartitismo (che rivendichiamo) della nostra Associazione.
In questo quadro di forti timori, registriamo volentieri che gli omosessuali Franco Grillini (pres. onorario di Arcigay) e Niki Vendola e la lesbica Titti De Simone (presidente di Arcilesbica) sono stati eletti nel prossimo parlamento.
Delle persone che noi abbiamo indicato per il voto, purtroppo, solo Marcella Di Folco (presidente del Movimento Identità Transessuale), non è stata eletta, anche per colpa del non raggiungimento del quorum da parte della lista che la ospitava (Verdi-Girasole). Elette invece Maura Cossutta, Katia Bellillo e la già nominata Titti De Simone, tutte persone che offrono una garanzia certa di interessamento per le nostre tematiche.
Nel toto-ministri di questi giorni sembra sparito anche il Ministero per le Pari Opportunità che era stato il nostro punto di riferimento istituzionale. Al suo posto il Ministero della Famiglia (o sottosegretariato, ancora non si sa), con funzioni ben diverse. Dovrebbe invece salvarsi la Commissione per i diritti all'identità di genere, costituito presso quel Ministero ma che fa capo direttamente al Consiglio dei Ministri. Resta da vedere quale ascolto politico avrà questa commissione, in un quadro restìo, se non ostile, alle nostre questioni.
E' anche da verificare con esattezza se certe prese di posizione omofobe dei partiti componenti il nuovo governo, si riverseranno automaticamente verso le istanze più strettamente correlate alle questioni transessuali e transgender (quali la "piccola soluzione" alla tedesca che autorizza al cambio di nome a prescindere da ogni intervento chirurgico). Non ci facciamo illusioni ma neppure ci arrendiamo a priori.
Espresse chiaramente le nostre preoccupazioni, resta il nostro dovere (e volere) di rappresentare i bisogni e le istanze delle persone transessuali e transgender di fronte a qualsiasi governo ed a qualsiasi ideologia che lo sorregga. Di più: saremmo ben felici di doverci smentire e di constatare che tutte le nostre odierne preoccupazioni erano futili paranoie. Vedremo. Vigileremo e - nel caso - lotteremo con ogni nostra forza.
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PRIDE!
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Crisalide Arcitrans ha già dato la sua adesione ai Pride di Verona, Milano, Roma e Catania che si terranno quest'anno. La presenza fisica di Arcitrans dovrebbe essere garantita a Milano, Verona e Roma.
Anche quest'anno, però, abbiamo progettato un "pride" genovese con iniziative culturali e ludiche. Il programma è già deciso; restano solo da definire alcune questioni pratiche.
Vi presentiamo quindi un programma di massima degli eventi che interesseranno Genova. Di seguito il comunicato che le Associazioni GLBT liguri hanno inviato alle riviste glbt italiane:

"Oggetto: Pride! genovese 2001"

Siamo lieti di informarvi che anche quest'anno a Genova si terrà la quinta edizione della settimana dell'orgoglio gay, lesbico, bisessuale, transessuale e transgender "Pride! 2001".
Offriremo una serie di eventi che permetteranno alla cittadinanza di entrare in contatto con la comunità GLBT* e di confrontarsi con essa con una serie di incontri, dibattiti, proiezioni e l'immancabile festa che segnerà la conclusione della settimana.
Ecco il calendario della manifestazione:

LUNEDI 25 GIUGNO> ore 21>
Dibattito "Discriminazione delle persone GLBT e suoi possibili effetti"
c/o Comunità S.Benedetto al Porto Via San Benedetto 12, Genova
Incontro dibattito sulla discriminazione che induce disagio personale e sociale.
Analisi e possibili effetti: disagio psicologico e psichico, suicidio, prostituzione, tossicodipendenza ed altro, con particolare attenzione alle problematiche adolescenziali.
Interverranno operatori dei rispettivi settori ed esponenti delle associazioni GLBT* liguri, con la possibile partecipazione di Mercedes Bo (presidente dell'AIED di Genova.

MARTEDI' 26 GIUGNO> ore 21>
Dibattito "Stereotipo Maschile/Femminile: una prospettiva oltre il dualismo di genere"

c/o Comunità S.Benedetto al Porto Via San Benedetto 12, Genova
Incontro divulgativo sul contributo che le persone GLBT* possono dare alla comprensione dei generi e dei ruoli sessuali nella società.
Interverranno esponenti delle associazioni GLBT* liguri e non.

GIOVEDI' 28 GIUGNO> ore 21>
Film & Dibattito "AIDS e malattie a trasmissione sessuale: incontro con gli operatori sul campo" - Proiezione del documentario: "Una storia d'amore in quattro capitoli e mezzo"

c/o Comunità S.Benedetto al Porto Via San Benedetto 12, Genova
L'incontro con operatori impegnati nella prevenzione e lotta contro l'AIDS e le malattie a trasmissione sessuale. Si discuterà delle loro attività di informazione, sensibilizzazione, prevenzione, in particolare tramite le unità di strada ed anche delle prospettive terapeutiche.
Interverranno operatori della LILA, della Comunità S. Benedetto al Porto di Genova, del Comitato Ligure Persone Sieropositive (CLPS) ed un immunologo.
Proiezione del film-intervista "Una storia d'amore in quattro capitoli e mezzo", che racconta la storia autobiografica della vita dello scrittore Brett Shapiro con il compagno Giovanni Forti - giornalista dell'Espresso - morto di AIDS.

SABATO 30 GIUGNO>
ore 20> Dibattito "World Pride, un anno dopo. Cosa è cambiato nella società italiana? Lo Stato è più laico?"

ore 21> Festa
ore 22> Concerto dei "Baddas"
ore 23> Discoteca

c/o C.S.A. Inmensa via Colano 1, Genova bus 7, vicino uscita A7 Genova-Bolzaneto (luogo ancora da confermare).
La serata si suddividerà in più momenti di cultura e spettacolo, fra performace musicali e artistiche, infoshop con materiale in distribuzione gratuita su temi socio-culturali, politici e sanitari, banchetti etnici atti a favorire l'integrazione delle diverse culture, razze e religioni e il superamento di ogni forma di discriminazione, per poi concludersi con la disco-night a partire dalle ore 23.
Per ulteriori informazioni:
Sabrina 0347 1792648,
Mirella 0339 6845584,
siti internet di riferimento: http://go.to/isola
http://www.crisalidearcitrans.supereva.it
email: sabrina_pride@yahoo.it
crisalidearcitrans@supereva.it

Genova, 13 maggio 2001
Il comitato organizzativo

Il Comitato organizzativo è formato da:
- "L'isola che non c'è" - associazione di cultura gay e lesbica
Cell. 0347 1792648 (Sabrina)
Sito internet: http://go.to/isola - Email: isola@softhome.net

- Circolo Culturale"Crisalide - Arcitrans"
Cell. 0339 6845584 (Mirella)
Sito internet: http://www.crisalidearcitrans.supereva.it -
Email: crisalidearcitran@supereva.it

- Liberipuntotutti - associazione gaylesbica
Cell. 0347 9663095 (Luca)
Email: liberi.tutti@inwind.it

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Mirella Izzo
addì 18 maggio 2001