EDITORIALE del 22 Gennaio 2002
a cura di Mirella Izzo

SOMMARIO

LE RAGIONI DI UN DIVORZIO
(CRISALIDE LASCIA ARCITRANS)

Da qualche giorno, anche dal punto di vista tecnico e legale, il vecchio Circolo Culturale Crisalide Arcitrans è diventato l'Associazione Culturale Crisalide AzioneTrans ("AzioneTrans" scritto tutto attaccato). La decisione è maturata nell'assemblea annuale dei soci del 24 ottobre 2001. I motivi che hanno indotto all'abbandono sono molteplici e sono via via maturati nei due anni durante i quali Crisalide ha dato il massimo impegno per la causa transgender e transessuale all'interno di Arcitrans, contribuendo significativamente a promuoverne il nome in tutta Italia.
Il divorzio - seppur unilaterale su nostra iniziativa - alla fine, è risultato consensuale e come tutti i divorzi consensuali non ha lasciato strascichi (almeno fino ad oggi) tra le due Associazioni.
Noi continueremo a collaborare con Arcitrans ogniqualvolta condivideremo un obbiettivo da raggiungere e le modalità per arrivarci.
Per tutelare il supremo interesse delle persone transgender e transessuali rispetto alle questioni politiche delle singole associazioni, non entreremo in dettagli che potrebbero contribuire a determinare divisioni e lacerazioni all'interno del movimento transessuale italiano. Movimento già abbastanza povero di risorse (umane ed economiche) e non ancora sufficientemente unito per diventare incisivo come dovrebbe.
In Italia, la diade formata da Arcitrans e MIT talvolta ha - a nostro parere - contribuito a disperdere energie e forze del movimento, con una conflittualità mai aperta ma che ha troppo spesso assunto il carattere di una competitività poco costruttiva.
Dentro questa situazione bloccata, noi ci sentivamo decisamente stretti.
Il fine ultimo di Crisalide è quello di lavorare per un movimento transgender e transessuale che sia unitario, diffuso nel territorio e con molti iscritti. Crediamo che queste condizioni sono indispensabili per fare delle varie associazioni trans italiane, un movimento forte e capace davvero di tutelare gli interessi e promuovere le istanze delle categorie di persone attualmente più discriminate in assoluto (tanto da non apparire neppure nella Carta dei Diritti europea): transgender e transessuali.
Può sembrare paradossale che, proprio mentre si dichiara di lavorare per un movimento unitario, si scelga di dividersi e di far nascere una terza Associazione Nazionale. In realtà il paradosso è solo apparente. Crisalide ritiene di avere oggi le carte in regola per proporre un "modus operandi" che getti le basi per una riunificazione delle forze presenti in Italia. Per poter lavorare in questo senso però, è indispensabile essere fuori dagli schemi preesistenti ormai bloccati da anni.
In generale, ci sono due modi perché forze diverse si mettano insieme: il primo è che una prevalga sulle altre fino a farle estinguere; il secondo è quello di un paziente lavoro che contemperi capacità propositiva e comprensione delle differenze. Crisalide spera di riuscire a praticare la seconda strada ma tenterà di non soccombere alla politica del "non far nulla per paura di fare male o, peggio, di fare male a qualcuno"...
Lasciando da parte false modestie, siamo infatti convinti che Crisalide, fin dalla sua nascita, abbia dimostrato - nonostante le scarse risorse - una sua propria fresca originalità ed una spinta propulsiva forte e decisa: la creazione di un sito internet costantemente aggiornato e ricco di contenuti (ma cercheremo di migliorarlo ancora rendendolo maggiormente interattivo), la creazione di un coordinamento nazionale "ftm" (e torneremo prestissimo su questo tema con importanti novità che si stanno delineando), l'emendamento alla finanziaria del 2001 che detassa le istanze di rettificazione chirurgica e anagrafica, il boicottaggio al censimento 2001, sono solo alcuni esempi di iniziative per la visibilità della realtà transgender e transessuale che sono nate in "casa Crisalide" e che sono state fatte proprie da tutto il movimento transgender e transessuale italiano.
Tornando per un attimo alla separazione da Arcitrans - talvolta è stato proprio il nostro dinamismo a creare alcuni disagi con Arcitrans: troppo spesso ci siamo sentiti appoggiati solo formalmente ma non sostenuti con l'impegno concreto e reale dell'Associazione nel suo insieme. Qualche volta - lo ammettiamo - ci siamo sentiti come un asino che tira una carretta in una direzione mentre altri tiravano verso altre direzioni o - più semplicemente - sostavano inerti.
Ci siamo trovati in una situazione di sofferenza a causa di una sensazione di abbandono e di mancanza di coordinamento, ma contemporaneamente ci siamo troppo spesso sentiti legati dal nome che portavamo a non intraprendere diverse connessioni con altre realtà GLBT.
Ovviamente esistono motivi più circostanziati che hanno dato origine alla nostra decisione ma preferiamo mantenere il riserbo. Preferiamo invece parlare di cosa sia il "progetto AzioneTrans".
Entro poche settimane ultimeremo un Manifesto (dal nome "AzioneTrans") che rappresenterà la summa del nostro pensiero riguardo al transessualismo / transgenderismo ed alle risorse da utilizzare, i modi di operare, le forme organizzative da darsi, gli obiettivi da porsi. Attorno a questo "Manifesto" noi speriamo di aggregare nuove (e non) esperienze associative, in una logica paritaria ed autonoma ma coordinata e con alcuni punti fermi unificanti e comuni. Per ora in Italia... poi vedremo.
Proporsi obiettivi ambiziosi non significa necessariamente centrarli. L'importante è avere la coscienza a posto, averci provato con tutte le proprie forze.
Il sogno è che anche per il movimento transgender e transessuale mondiale possa nascere un coordinamento internazionale sulla falsariga della gay e lesbica "ILGA".
Sognare non costa nulla. Lavorare per trasformare un sogno in realtà, un po' di più....
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GRUPPO DI AUTO-AIUTO

Mentre lavoriamo sui "massimi sistemi" di certo non ci siamo dimenticati del compito essenziale di una Associazione di volontariato transessuale e transgender, ovvero di fornire servizi e supporto.
Per questo motivo vogliamo ricordare che il gruppo di auto-aiuto promosso da Crisalide-AzioneTrans sta proficuamente proseguendo. Ci si riunisce ogni due settimane al giovedì. Data la natura spontanea del servizio che cerca di venire incontro alle esigenze dei partecipanti la data del "giovedì" non è vincolante e può di volta in volta venire spostata (di solito al mercoledì"). Per questo motivo, chiunque voglia parteciparvi, è necessario che ci contatti ad uno dei seguenti numeri:
339-6845584 Mirella
347-8105031 Matteo

Per questa volta ancora, è tutto..

Mirella Izzo
Genova 22 Gennaio 2001

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