LE
RAGIONI DI UN DIVORZIO
(CRISALIDE LASCIA ARCITRANS)
Da
qualche giorno, anche dal punto di vista tecnico e legale, il vecchio
Circolo Culturale Crisalide Arcitrans è diventato l'Associazione
Culturale Crisalide AzioneTrans ("AzioneTrans" scritto tutto
attaccato). La decisione è maturata nell'assemblea annuale
dei soci del 24 ottobre 2001. I motivi che hanno indotto all'abbandono
sono molteplici e sono via via maturati nei due anni durante i quali
Crisalide ha dato il massimo impegno per la causa transgender e transessuale
all'interno di Arcitrans, contribuendo significativamente a promuoverne
il nome in tutta Italia.
Il divorzio - seppur unilaterale su nostra iniziativa - alla fine,
è risultato consensuale e come tutti i divorzi consensuali
non ha lasciato strascichi (almeno fino ad oggi) tra le due Associazioni.
Noi continueremo a collaborare con Arcitrans ogniqualvolta condivideremo
un obbiettivo da raggiungere e le modalità per arrivarci.
Per tutelare il supremo interesse delle persone transgender e transessuali
rispetto alle questioni politiche delle singole associazioni, non
entreremo in dettagli che potrebbero contribuire a determinare divisioni
e lacerazioni all'interno del movimento transessuale italiano. Movimento
già abbastanza povero di risorse (umane ed economiche) e non
ancora sufficientemente unito per diventare incisivo come dovrebbe.
In Italia, la diade formata da Arcitrans e MIT talvolta ha - a nostro
parere - contribuito a disperdere energie e forze del movimento, con
una conflittualità mai aperta ma che ha troppo spesso assunto
il carattere di una competitività poco costruttiva.
Dentro questa situazione bloccata, noi ci sentivamo decisamente stretti.
Il fine ultimo di Crisalide è quello di lavorare per un movimento
transgender e transessuale che sia unitario, diffuso nel territorio
e con molti iscritti. Crediamo che queste condizioni sono indispensabili
per fare delle varie associazioni trans italiane, un movimento forte
e capace davvero di tutelare gli interessi e promuovere le istanze
delle categorie di persone attualmente più discriminate in
assoluto (tanto da non apparire neppure nella Carta dei Diritti europea):
transgender e transessuali.
Può sembrare paradossale che, proprio mentre si dichiara di
lavorare per un movimento unitario, si scelga di dividersi e di far
nascere una terza Associazione Nazionale. In realtà il paradosso
è solo apparente. Crisalide ritiene di avere oggi le carte
in regola per proporre un "modus operandi" che getti le
basi per una riunificazione delle forze presenti in Italia. Per poter
lavorare in questo senso però, è indispensabile essere
fuori dagli schemi preesistenti ormai bloccati da anni.
In generale, ci sono due modi perché forze diverse si mettano
insieme: il primo è che una prevalga sulle altre fino a farle
estinguere; il secondo è quello di un paziente lavoro che contemperi
capacità propositiva e comprensione delle differenze. Crisalide
spera di riuscire a praticare la seconda strada ma tenterà
di non soccombere alla politica del "non far nulla per paura
di fare male o, peggio, di fare male a qualcuno"...
Lasciando da parte false modestie, siamo infatti convinti che Crisalide,
fin dalla sua nascita, abbia dimostrato - nonostante le scarse risorse
- una sua propria fresca originalità ed una spinta propulsiva
forte e decisa: la creazione di un sito internet costantemente aggiornato
e ricco di contenuti (ma cercheremo di migliorarlo ancora rendendolo
maggiormente interattivo), la creazione di un coordinamento nazionale
"ftm" (e torneremo prestissimo su questo tema con importanti
novità che si stanno delineando), l'emendamento alla finanziaria
del 2001 che detassa le istanze di rettificazione chirurgica e anagrafica,
il boicottaggio al censimento 2001, sono solo alcuni esempi di iniziative
per la visibilità della realtà transgender e transessuale
che sono nate in "casa Crisalide" e che sono state fatte
proprie da tutto il movimento transgender e transessuale italiano.
Tornando per un attimo alla separazione da Arcitrans - talvolta è
stato proprio il nostro dinamismo a creare alcuni disagi con Arcitrans:
troppo spesso ci siamo sentiti appoggiati solo formalmente ma non
sostenuti con l'impegno concreto e reale dell'Associazione nel suo
insieme. Qualche volta - lo ammettiamo - ci siamo sentiti come un
asino che tira una carretta in una direzione mentre altri tiravano
verso altre direzioni o - più semplicemente - sostavano inerti.
Ci siamo trovati in una situazione di sofferenza a causa di una sensazione
di abbandono e di mancanza di coordinamento, ma contemporaneamente
ci siamo troppo spesso sentiti legati dal nome che portavamo a non
intraprendere diverse connessioni con altre realtà GLBT.
Ovviamente esistono motivi più circostanziati che hanno dato
origine alla nostra decisione ma preferiamo mantenere il riserbo.
Preferiamo invece parlare di cosa sia il "progetto AzioneTrans".
Entro poche settimane ultimeremo un Manifesto (dal nome "AzioneTrans")
che rappresenterà la summa del nostro pensiero riguardo al
transessualismo / transgenderismo ed alle risorse da utilizzare, i
modi di operare, le forme organizzative da darsi, gli obiettivi da
porsi. Attorno a questo "Manifesto" noi speriamo di aggregare
nuove (e non) esperienze associative, in una logica paritaria ed autonoma
ma coordinata e con alcuni punti fermi unificanti e comuni. Per ora
in Italia... poi vedremo.
Proporsi obiettivi ambiziosi non significa necessariamente centrarli.
L'importante è avere la coscienza a posto, averci provato con
tutte le proprie forze.
Il sogno è che anche per il movimento transgender e transessuale
mondiale possa nascere un coordinamento internazionale sulla falsariga
della gay e lesbica "ILGA".
Sognare non costa nulla. Lavorare per trasformare un sogno in realtà,
un po' di più.... (torna
al sommario dell'Editoriale)
GRUPPO
DI AUTO-AIUTO
Mentre
lavoriamo sui "massimi sistemi" di certo non ci siamo dimenticati
del compito essenziale di una Associazione di volontariato transessuale
e transgender, ovvero di fornire servizi e supporto.
Per questo motivo vogliamo ricordare che il gruppo di auto-aiuto promosso
da Crisalide-AzioneTrans sta proficuamente proseguendo. Ci si riunisce
ogni due settimane al giovedì. Data la natura spontanea del
servizio che cerca di venire incontro alle esigenze dei partecipanti
la data del "giovedì" non è vincolante e può
di volta in volta venire spostata (di solito al mercoledì").
Per questo motivo, chiunque voglia parteciparvi, è necessario
che ci contatti ad uno dei seguenti numeri:
339-6845584 Mirella
347-8105031 Matteo