Di nuovo sulle liste....

Si legge e si vede quanta malafede e quanto opportunismo ci sia in quelle liste, e , soprattutto, quanta poca logica.Nessuna delle persone legate a questa associazione  ha la benche’ minima voglia di essere paragonata a viados di qualsiasi tipo, ne’ tantomeno chi , del meretricio, fa bandiera e orgoglio di vita.Non e’ ne’ moralismo ne’ altro, solo differenza negli obbiettivi di vita, nei comportamenti e nei valori interiori.Ci sono cosiddetti “Crossdresser” che si scagliano reclamando pari uguaglianza… ma dove? Chi conduce la vita da uomo e si traveste in privato , mi spiace, ma non  incastra affatto con chi la faccia ce la mette giornalmente, lotta per ritrovarsi un lavoro, anche il piu’ umile, ma sopravvive con estrema dignita’ ed assolute difficolta’.
Abiamo assistito allo scempio televisivo , in questi giorni , che e’ stato fatto sulla pelle di chi sta cercando una vita onesta e tranquilla, non possiamo, non vogliamo e non dobbiamo lasciare che questo modo di porre, vendere e mostrare i viados e proporli come modello unico ( ROVINANDO L’IMMAGINE DI CHI STA CERCANDO DI SOPRAVVIVERE DIGNITOSAMENTE) continui indisturbato.
No, poco mi importa se alcune persone invocano “stati drammatici” ( peccato che nessuna di queste drammatiche persone guadagna meno di chi lavora 10 ore per 800 euro o anche meno .. in un mese e pagandoci anche le tasse sopra) per chi viene da altri continenti , con DOLO assoluto, in questo paese a fare quello che non si “potrebbe” e tra le alttre cose anche illegalmente e da clandestini.No, poco ci interessa  se  demagogie da quattro cent bucati sono utilizzate per screditare questa associazione, il fatto e’ che chi sta alzando gli scudi sono proprio le persone legate a certi comportamenti, se non lucrativi , molto simili.Locali a tema, per incontri sessuali , promisquita’ eccesso, volgarita’ ed ,ANCHE , prostituzione.Non piace che una transessuale si dichiari contro? Non piace che si dicano le cose come stanno?
Mi si e’ accusata di non dare diritto di replica…. Ma questa non e’ una mailing list, questo e’ un sito di una associazione  e se si hanno rimostranze basta scrivere  agli indirizzi indicati nei contatti.

 

Le" liste" ghetto ed i loro commenti ( cosa veicola su yahoo list)

C'e' chi si prodiga a dire che io do versioni differenti, io ho sempre dato UNA versione del mio precedente lavoro: MIDDLE MANAGER in una multinazionale di IT , con qualifica di Senior Consultant , con contratti annuali ( non a tempo indeterminato)  visto il tipo di appannaggio annuale ( verificabile con i CUD).La partita IVA non l'ho mai utilizzata, per le consulenze di giustizia ho sempre adottato la tassazione in regime di prestazione,cosi’ come quando ho lavorato per tre anni come contractor. per cio' che riguarda i commenti prodigati nella lista “DISFORIA” :
sono solo gudizi e chiacchere da cortile  da un gruppo di persone auto-ghettizzate che non trovando altri sfoghi si rinchiudono in una cantina virtuale ove poter dar libero sfogo alle loro insoddisfazioni personali o soddisfare la loro voglia di fare "cultura" vererocomunista da anni 60.
Peggio ancora sono quelle che mi paragonano ad altre persone e mi invitano a prendere altri soggetti a guisa di esempio di vita  , beh grazie ma vista la enorme differenza di vissuto , principi e  contenuti che NON ci accomunano non credo che cio’ sia possibile, io sono a posto come sono.
Per quanto riguarda  , e concludiamo, il fatto VIADOS : rimaniamo nelle nostre posizioni, che sono tutto tranne che fuori logica, semplicemente noi evitiamo di metterci la benda agli occhi… basta guardare cosa avviene nelle strade, basta vedere cosa dichiarano, basta vederle in ogni situazione pubblica ed ascoltare COSA dicono.Quanto piace a molte della "categoria" crogiolarsi nel vittimismo e reclamare difese incondizionate della prostituzione.Come detto mille e piu' volte, chi parte dall'estero e viene qua con quell'obbiettivo e da clandestini commette reato.Non riteniamo affatto di dover difendere una "categoria", le accuse di "razzismo" ed altre definizione da "cantina" non ci interessano, siamo e rimaniamo l'unica associazione che si batte per il diritto al lavoro ma che non spende un solo minuto per incensare o difendere la prostituzione , ne' tantomeno la portiamo a giustificazione se non in ristrettissimi casi e non solo per le persone transessuali.

Francesca Eugenia Busdraghi

 

06/11/2009

Riceviamo e pubblichiamo:

In occasione della giornata mondiale dell'AIDS ,che l'organizzazione mondiale dell sanità vuole dedicare all'informazione sull'AIDS,ho deciso di prendere una iniziativa particolare.Dato che si parla miolto della vicenda Marrazzo voglio dimostrare che le trans ci tengono alla salute del proprio corpo e che purtroppo quelle che si ptostituisco sono costrette ,anche sotto minaccia,ad avere rapporti no protetti con i clienti privi di responsabilità.Invito a tutte le trans a scendere a Bari in via sparano il primo dicembre ,oppure nelle vostre città,  insieme ai volontari della LILA a distribuire i profilattici e dimostrare il contrario di quello che si dice su di voi.Se questa iniziativa vi piace aiutatemi e non abbiate paura.
Sede del CAMA LILA BARI via GASTROMEDIANO 66 tel 080 5563269
mail redrib@tiscali.it numer cell volontario promotore dell'iniziativa 3392601271

Quando la televisione da spazzatura diventa cloaca.

In queste ultime due settimane si e’ assistito alla danza dell’improbabile, dello sconcio dell’inesattezza e della non correttezza.
Ovunque, e senza ritegno, si sono organizzate spettacolarizzazioni, si e’ fatto vedere l’orrido ed osceno mondo della prostituzione dei  “viados”( CLANDESTINI) , li si e’ fatti parlare, li si e’ intervistati ma li si e’ portati in trasmissioni a  spese delle varie produzioni , fin qua… ci si potrebbe dire che tutto e’ lecito.Quando, invece,  le produzioni RAI pagano tali personaggi  con i soldi pubblici ( canone TV) e li si fa sproloquiare e li si fa incensare e difendere il loro “diritto”  al battonaggio  non possiamo che fermarci e riflettere.
Diritto a cosa? Al battonaggio? E’ un diritto, adesso? Se pagassero le tasse, se non fossero clandestini e se non portassero degrado con l’indotto malavitoso che gi gira attorno forse….. ma con i parametri odierni NO , li si e’ portati in trasmissioni del servizio pubblico… ma con quale testa produzioni della televisione pubblica spendono fondi di tutti i cittadini per portare personaggi del mondo della prostituzione e clandestini per lasciarli sbrodolare infamita’ senza freno alcuno.Non intervengo sulle scelte degli ospiti su Mediaset  o LA7   che sono state  penose ( o peggio anche in altre blasonatissime trasmissioni RAIe simili). Diciamocela  tutta : la televisione e’ soltanto una cloaca ove vogliono che i liquami ribollano , gli "esperti" ( esperti del nulla a quanto si e' visto) sparlino,  e chi conduce faccia le sue argute spettacolarizzazioni ; ma ,  la cosa peggiore,  e’ stato veder pubblicizzare i viados quasi a volerli far apprezzare dagli italiani.Forse qualche altro politico vuole che non si prendano provvedimenti al fine di ripulire le nostre citta’ per loro interessi “speciali” nei confronti dei battoni da strada? O , peggio li si sta proteggendo, per paura di altri scandali? Quando si parla di lavoro e diritto al lavoro nessuno muove un solo dito, quasi a volerci relegare al di fuori della societa' per avere piu' torbido ove pescare.
Le persone  TRANSESSUALI  che lavorano e vogliono vite dignitose ed esigono il rispetto  per la loro condotta irreprensibile in tutto questo sono sparite, schiacciate e cancellate da questo minestrone di battonaggio televisivo, privo del minimo rispetto di chi si e’ guadagnato il diritto a vivere dignitosamente e che vuole essere rispettata.
Lasciamo che la cloaca si otturi, magari , presto, scoppiera’ e faremo la conta di chi e’ sporco e chi no.

 

Francesca Eugenia Busdraghi

 

 

 

27 Ottobre 2009

oggi un articolo sulla vicenda Marrazzo a firma di Francesca Eugenia Busdraghi

Presidente di Azionetrans

http://www.libertiamo.it/2009/10/27/le-trans-non-fanno-le-prostitute-per-natura-e-sognano-vite-piu-normali/

 

 

 

Caso Marrazzo, Azione Trans e GayLib esprimono solidarietà al governatore: “Ma le persone trans non sono carne da festini e cocaina”

Perche' ogni volta che viene coinvolto un personaggio pubblicoche si "accompagna" con prostitute trans se ne fa un caso anche peggiore di quello , magari, con prostitute "ordinarie"?

E' la stessa domanda che ci poniamo ogni qual volta accadono episodi similari.In tutta onesta' il fatto piu' grave , e che e' passato in secondo piano, e' che dei Carabinieri, pagati con le tasse dei contribuenti e deputati a proteggerci siano in realta' coinvolti in una indagine a loro carico per estorsione.Leggendo i giornali e guardando i servizi in video, invece, tutta l'attenzione morbosa e' sull'aspetto delle preferenze intime del Governatore Marrazzo. Non possiamo , nuovamente, che constatare quanto la stampa si stia comportando in modo INCIVILE , parlando di PROSTITUTI .E' indubbio che Azionetrans sia contraria alla prostituzione come "mestiere" , perche' non lo e' e non lo e' mai stato, siamo contrari soprattutto all'essere categorizzate come prostitute, e questo ennesimo episodio ci sta sottoponendo ad un ennesimo massacro mediatico.La stampa ed i giornalisti in generale sono tra i maggiori responsabili di come la gente ci percepisca, e ne siamo, in tutta onestà, disgustati come PERSONE e nemmeno come categoria, ma PERSONE.

IL COMUNICATO STAMPA

Azione Trans e GayLib esprimono la loro solidarietà al presidente della Regione Lazio Piero Marrazzo. “E’ molto triste – dichiara Francesca Eugenia Busdraghi, presidente dell’associazione transessuale e referente laziale di GayLib – che ogni scandalo politico debba consumarsi ormai sul copro delle persone transessuali. Esprimiamo vicinanza umana al governatore assieme però alla richiesta di rompere gli indugi, fare realmente chiarezza e spendere anche una parola per la dignità ancora una volta violata, assieme alla sua, delle persone transessuali. Affermiamo con altrettanta convinzione – conclude – che le persone trans non sono carne da festini, droga e prostituzione, ma cittadini italiani che rivendicano il diritto al lavoro sancito per tutti dalla Costituzione”.
“In tutta questa vergognosa bagarre – aggiunge il segretario di GayLib Daniele priori – l’unica nota di positiva apertura verso le pari opportunità che noi sosterremo con forza, è la pressoché sicura candidatura alla presidenza della Regione Lazio per il PDL di un’autorevole figura femminile. E? indubbio – conclude Priori – che auspichiamo nello stesso tempo che il centrosinistra sia leale con il presidente uscente e non utilizzi questo grave fatto di cronaca come una clava per togliere di torno un cavallo che, a giudizio di molti, non galopperebbe più”

Francesca Eugenia Busdraghi Presidente Azionetrans

 

 

21 Ottobre 2009

Nasce a Roma con l'accordo tra il Ministro Carfagna ed il Sindaco Alemanno

l'osservatorio cittadino contro ogni tipo di discriminazione

Roma avrà un osservatorio cittadino contro ogni tipo di discriminazione. E´ il risultato del protocollo d´intesa firmato oggi in Campidoglio dal ministro per le Pari Opportunità Mara Carfagna e dal sindaco di Roma Gianni Alemanno. Per combattere discriminazioni di genere, di orientamento sessuale, religioso, etnia, età e disabilità.
 

Per Alemanno con questo documento ´´si porta a compimento anche l´impegno preso con la comunità omosessuale, dopo gli ultimi episodi di aggressioni. Vogliamo stendere una rete protettiva, perché i soggetti più deboli non si sentano abbandonati´´. Il Sindaco, a proposito della continua proposta di delibere consiliari per l´ istituzione del registro delle unioni civili e per i matrimoni gay, ha sostenuto che ´´è il classico tentativo di fare uso strumentale di problemi diversi: confondere la lotta all´ omofobia con l´ accreditamento delle unioni civili o i matrimoni gay. E´ una classica manipolazione ideologica Perché, ha aggiunto ´´una cosa è la discriminazione e un´altra sono le scelte che devono essere fatte dal Parlamento. Io sono contrario ai matrimoni gay, al riconoscimento delle unioni di fatto, è una mia scelta e mi adeguerò alle decisioni del Parlamento”.Azionetrans si augura che le posizioni del sindaco in merito alle unioni omoaffettive cambino, poiche' sono l'unico vero strumento assieme alla legge ad incentivo per l'assunzione delle persone transessuali per combattere le discriminazioni e ripristinare i diritti a chi , sino ad ora, li ha visti negati

Francesca Eugenia Busdraghi Presidente Azionetrans

 

13 Ottobre 2009

Legge affondata, problema risolto:
http://www.ilgiornale.it/interni/omofobia_maggioranza_battuta_camera/politica-camera-omofobia-maggiroanza-opposizione-pdl/13-10-2009/articolo-id=390545-page=0-comments=1
Roma - L’Aula della Camera ha "affossato" il testo Concia in materia
di omofobia. L’Assemblea di Montecitorio ha infatti approvato la
questione pregiudiziale avanzata dall’Udc (che ha ritirato l’iniziale
richiesta di voto segreto) anche con i voti del Pdl e della Lega. Pd e
Idv hanno votato contro.

Approvata con 285 voti a favore La questione pregiudiziale dell’Udc è
stata approvata con 285 voti a favore, 222 contrari e 13 astensioni.
L’Udc aveva inizialmente chiesto il voto segreto, ma la richiesta è
stata ritirata "per coerenza" dal capogruppo Pier Ferdinando Casini
dopo che Italo Bocchino del Pdl ha spiegato le ragioni per cui il suo
gruppo aveva votato contro il rinvio del testo in commissione. "Questo
testo - aveva spiegato Bocchino - rientra tra quelli inseriti
all’ordine del giorno dell’Aula in quota all’opposizione; non era
giusto che noi con i nostri voti ne determinassimo il ritorno in
commissione, visto che l’opposizione stessa non era d’accordo sul
mantenimento del testo. Che diritto abbiamo noi di coartare la volontà
dell’opposizione". "Se la proposta di legge salta, il governo presenti
presto in materia di lotta all’omofobia un testo adeguato a quanto è
prescritto in materia dal trattato di Lisbona", ha concluso.

Concia: "Vergogna" "Mi vergogno di far parte di questo Parlamento".
Anna Paola Concia esce furibonda dall’aula della Camera, che ha appena
bocciato per incostituzionalità la proposta di legge sull’omofobia di
cui la deputata Pd era relatrice. Concia ne ha per tutti: il Pdl, che
"ha detto bugie"; ma anche per il suo gruppo, che "senza avvertirmi ha
cambiato idea e ha votato contro la possibilità di tenere in vita
questa legge con il suo ritorno in commissione"

Ci chiediamo se davvero al parlamento interessino i nostri problemi

Stavolta Anna Paola Concia e' stata lasciata SOLA. Complimenti a tutti ,

che per assurdi giochi di potere e di schieramento affossate il lavoro serio ed appassionato

di una Deputata ONESTA. L'invito del Ministro Carfagna non e' bastato, nemmeno l'intelligenza di non lasciar campo libero a compagini fuori dal mondo come Lega Nord ed UDC. La legge non avrebbe risolto nessun problema, questo era e rimane il mio pensiero , ma le modalita' con cui si sono svolti i fatti sono a dir poco rivoltanti.

Francesca Eugenia Busdraghi, Presidente Azionetrans

 

 

 

9 Ottobre 2009

Dopo l'incontro Con la Signora Ministro Carfagna

Sono giorni che leggiamo email,  comunicati e pubblicazioni sui vari siti associativi ricolmi di astio, insulti ed aggressioni gratuite nei confronti dell ‘ ON Concia.
Sino ad ora abbiamo preferito non intervenire, attendendo , anche , l’esito dell’incontro  voluto dalla Signora  Ministro Carfagna  proprio ieri 8 Ottobre  presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Tralasciando gli interventi di tre persone ( tra cui spiccano Aurelio Mancuso di ArciGay e Marcella Di Folco del MIT ) che si sono tenuta la parola per tempi cosi’ lunghi  impedendo ad Azionetrans ed a Gaylib di poter parlare e tralasciando i linguaggi da trivio adottati di fronte ad un Ministro della Repubblica  , non possiamo che esprimere amarezza  per come ci si e’ affannati a  chiedere fondi,  fare vittimismo da due soldi senza portare proposte CONCRETE per risolvere le questioni che sono urgenti.
Abbiamo ascoltato tante belle ed inutili parole,  abbiamo sentito invocare questa famosa legge contro l’omofobia  , le richieste ( giuste) di inclusione della condizione transessuale nella legge di cui sopra ma con sconcerto, per l’ennesima volta si e’ potuto apprezzare la vuotezza di proposte pragmatiche..Azionetrans ha presentato al Ministro delle Pari Opportunità  i punti su cui poter costruire un intervento legislativo in favore alla occupazione per le persone transessuali , ci auguriamo che venga presto analizzato e abbiamo dichiarato la nostra disponibilità a lavorarci in sinergia con i legislatori.
Grave e’ stato l’attacco all’On Concia e soprattutto grave e’ stato  disprezzare l’incontro ma , poi, vedere  che tutti erano pronti  a ricevere fondi o altro.
Per l’ennesima volta il “movimento” ha dato prova di se , in modo davvero inconcludente.
Azionetrans vuole ringraziare pubblicamente L’On Paola concia che ha dato prova di grande  capacita’ democratica, e grande professionalita’ politica, peccato che  , nell’incancrenito movimento, nessuno se ne sia accorto.
Concludiamo la giornata di ieri, in cui la Signora Di Folco  ha aggredito,  nel corridoio davanti alla Sala Riunioni  al 5° piano della Presidenza Del Consiglio dei Ministri, la Presidente della nostra Associazione  . Questo accadeva  davanti a testimoni pronti a confermare l’accaduto, che e’ stato di indicibile maleducazione, con minacce espresse verbalmente ed insulti  da codice penale .
Vorremmo poter scusare la Signora Di Folco a causa del suo stato di salute fisica ed anche per la sua eta’, ma viste le modalita’ non lo faremo, ne’ tantomeno scusiamo il MIT , da lei rappresentato.

Francesca Eugenia Busdraghi
Presidente Azionetrans.   

 

 

 

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25 Agosto Incontro con il Sindaco Alemanno

Si e' svolto Martedi' U.S l'incontro tra il Sindaco Alemanno e le associazioni nella Sala delle Bandiere in Campidoglio,

A fronte della recrudescenza di odio Omofobico e Transfobico che imprerversa in tutta Italia e soprattutto di fronte agli ultimi tre gravissimi episodi ( Accoltellamento al gay Village, Aggressione a Daniele Priori e compagno a Rimini, Incendio al CUBE di Roma) quan to e' stato detto martedi' e' solo un inizio, il Primo Cittadino di Roma si e' dimostrato fermissimo ed assolutamente chiaro sia nella condanna che nelle azioni che ne sono seguite, ma non basta.Azionetrans in questa occasione ha rinunciato as essere presente rappresentando, in gesto di solidarieta' ed amicizia personale , GayLib ed il suo Vicepresidente Daniele Priori, vittima dell'aggressione Riminese . Aggressione , questa, che e' stata ignorata dal Sindaco della cittadina Romagnola che ha latitato sia nelle prese di posizione che in solidarieta'.Da un Sindaco di Sinistra ci aspettavamo MOLTO DI PIU'. Schiaffo morale , a questo punto, dato dal Sindaco Di Roma a chi ha cercato, all'inizio del suo mandato, di dipingerlo come un orco .

Non basta , comunque, aver messo le telecamere ed aumentato le pattuglie sul territorio , il Sindaco Alemanno , speriamo, ne sia consapevole .Sin tanto che in questo paese l'odio Transfobico ed Omofobico non sara' estirpato con azioni di intervento capillare ad iniziare dalle scuole e con atti anche eclatanti da parte delle amministrazioni locali tutto rimarra' nello stato attuale : decine di aggressioni all'anno vengono riportate mestamente dagli organi di informazione , ove le ingiustizie e le disciminazioni sui luoghi di lavoro sono all'ordine del giorno , pestaggi e bullismo nelle scuole ed anche le famose "caccia al Trans" o la "caccia al Frocio" da parte di bande di teppisti. Ci auguriamo che il governo ed il parlamento tutto prenda decisioni FORTI e chiare al fine di debellare piaghe sociali come queste.

Francesca Eugenia Busdraghi Presidente Azionetrans

 

23 Agosto 2009

LUTTO

Azionetrans esprime le piu' sentite condoglianze a Mirella Izzo colta questa mattina da un grave lutto

per la dipartita di Suo padre dopo lunga malattia.Consci e consapevoli di quanto doloroso sia perdere un genitore ci stringiamo accanto a lei nel suo dolore.

Francesca Eugenia Busdraghi

 

 

 

23 AGOSTO 2009

Gay Village di Roma: tra accoltellamenti di due ragazzi gay all'uscita e discriminazioni da parte della sicurezza all'ingresso.

L'articolo:

Aggredito e gravemente ferito a Roma perche' Gay

( fonte Repubblica .it)

Per la prima volta nella mia vita sono andata al Gay Village Romano dopo il gravissimo episodio dell'aggressione all'uscita , e sono rimasta davvero senza parole.
All’ingresso ho assistito al’atteggiamento da “buttafuori da localetto da spiaggia” da parte della “sicurezza” ( si la metto tra virgolette intenzionalmente) che impediva l’ingresso a due giovani  perche’ “NON IN TEMA CON LA SERATA” .Visto che non vi erano assolutamente gli estremi mi sono qualificata  ed ho chiesto soltanto una spiegazione a tale motivazione, ma l’unica risposta ricevuta da un arrogante figuro alla porta e’ stata: “per la mia esperienza non sono a tema e basta così” seguiti dopo da altre fantasiose motivazioni .A questo punto ho chiesto cosa era a tema e cosa no, o , invero, se i ragazzi avessero tenuto comportamenti minacciosi od aggressivi o altro ed  ho esortato , in caso contrario, di lasciarli entrare senza atti discriminatori a-prioristici  tenendoli ( magari) sotto osservazione.Il capo della sicurezza mi liquida con la piu’ assoluta mancanza di rispetto, educazione e civilta’  con modi sprezzanti ed incivili da picchiatore di altri tempi usando atteggiamenti ricolmi solo di disprezzo e di prevaricazione..
Mi chiedo ,  amareggiata , cosa vuol dire Gay Village e cosa vuol dire la lotta alle discriminazioni ed al pregiudizio, qualunque cosa venga dichiarata dai “signori” autori di questo atto incivile voglio ricordar loro  che piu’ di una decina di persone ha assistito al rivoltante episodio.
Episodio che , poi, e’ diventato grottesco, quando ho visto passare ( giustamente , in virtu’ della non discriminazione  ) coppie etero  che erano la solo per far cagnara ma , riferendomi alla motivazione faziosa ed incivile della sicurezza, che era assolutamente NON IN TEMA CON LA SERATA......

Francesca Eugenia Busdraghi

 

25/03/2009
Venerdi’ 27 Marzo 2009  alle ore 10:00 su RaiNews24  Azionetrans sara’presente  in diretta per 30 minuti per parlare dei diritti negati, in particolare dell’esclusione delle persone trans dal mondo del lavoro

Per visionare la trasmissione:http://altrevoci.blog.rainews24.it/2009/03/27/transessuali-in-italia/

16/03/2009

Per la prima volta una Transgender parla ad una assemblea di centrodestra.
Durante i lavori di "Libertiamo" , associazione di esponenti Liberal di centrodestra una Transgender parla subito prima di Silvio Berlusconi
"So che vi sembrera' decisamente strano che io, oggi, salga si questo palco per parlare ad un contesto che storicamente non ci ha mai viste di buon occhio.Mi rivolgo al popolo ed ai rappresentanti della Destra affinche' non si dimentichino delle figle e dei figli di questa Italia e di questa Europa che sono dimenticati da tutto e da tutti,ingabbiati in una vita in cui , all'80% non si e' in grado di essere persone inserite lavorativamente nemmeno con i documenti cambiati secondo la legge vigente , la 164/82.Non siamo animali, siamo donne e uomini che vivono la lacerante condizione di una dicotomia devastante nel loro intimo, una dicotomia che si puo' curare solo adeguando il proprio corpo a cio' che l'anima, il cervello ed il cuore dicono.Siamo persone che sognano, amano, vivono e sperano, donne e uomini che vogliono solo edesclusivamente vivere in modo sereno, e proprio per questo solo attraverso un vero inserimento lavorativo ', in questa societa' che è trasversalmente, da destra a sinistra , omofobica e transfobica , sara' possibile essere cittadine e cittadini tra cittadine e cittadini.Oggi NON lo siamo, oggi siamo relegate a condizioni di precarieta', sifferenza ed indigenza , se non addirittura OBBLIGATE all'esercizio del meretricio per sopravvivere.Abbiamo il DIRITTO ed il DOVERE di lavorare,datecene la possibilita', vi presenteremo una proposta di Decreto legge, vagliatela cosi' come sta facendo la Sinistra, date prova di maturazione ed evoluzione e fate in modo che i princìpi liberali cui fa riferimento lo statuto del PDL si concretizzino in un atto di grande democrazia, liberta' e rispetto."

Azionetrans non ha assolutamente nessun vincolo di preclusione ed , ancora una volta, si e' dimostrata capace di dialogare a 360° da destra a sinistra perorando le istanze con CHIUNQUE voglia ascoltarci e ci dia modo di parlare.
Ancora una volta Azionetrans si pone come l'unica associazione che e' in grado di perorare istanze pratiche, utili e , soprattutto, FATTIBILI, non filosofie irrealizzabili o inutili giri di parole astratte , cosa che purtroppo , e' largamente diffusa nel movimento LGBT.
Solo con un dialogo SERIO, con proposte intelligenti e con tanta pazienza , senza volgarita' , senza atteggiamenti intrisi di uno schema vetusto ed oramai marcescente da anni '70 , solo attraverso la forza interiore e le nostre VERE capacita' di donne e uomini liberi e,soprattutto, le qualita' di persone REALMENTE democratiche potremo arrivare a quei risultati che sono la base da cui partire per l'abbattimento delle discriminazioni.
Ma ... attenzione, sta anche a noi, sta a tutte e tutti noi rimboccarsi le maniche e far si che la "GENTE" ci veda e ci percepisca per come realmente siamo e non per come i media ci hanno, sino ad oggi ,dipinto.La battaglia si conduce anche nelle piccole quotidiane vicende della nostra vita, anche andando a fare la spesa o semplicemente lavorando e facendoci conoscere, non ghettizzatevi e non chiudetevi , la vita vale la pena di essere vissuta e i diritti conquistati con la migliore arma che abbiamo: LA DIGNITA’.
Francesca Eugenia Busdraghi , Presidente Nazionale Azionetrans
Il Lancio ANSA
Il Pdl deve parlare anche la nostra lingua e approvare una legge per le unioni omoaffettive
sabato 14 marzo 2009 , di ansa

ROMA, 14 MAR - E' stata la transessuale Francesca Eugenia Busdraghi, introdotta dal vicepresidente di Gaylib, Daniele Priori, a parlare poco prima dell'intervento di Silvio Berlusconi all'assemblea nazionale dei Riformatori liberali verso il Pdl. ''Il 30% dei gay vota a destra'', ha detto Daniele Priori.
''Il Pdl deve parlare anche la nostra lingua e approvare una legge per le unioni omoaffettive'': Francesca Eugenia Busdraghi, prima trans a parlare da una tribuna di centrodestra, ha concluso con l'auspicio di una legge che garantisca il diritto al lavoro per le persone transessuali.

Nota di protesta

Si e' svolto l'incontro tra il Presidente della Camera dei Deputati Gianfranco Fini e le associazioni LGBT.

Ci stiamo domandando perche' erano presenti solamente Arcigay, AGEDO, Famiglie Arcobaleno e Gaylib, mentre nessuna convocazione e/o comunicazione e' stata fatta ad almeno UNA associazione Trans ne' tantomeno vi e' stata la benche' minima rappresentanza in tal senso . Ancora una volta dobbiamo amaramente constatare di essere discriminate tra i discriminati, ignorate e buone solo per essere trattate come l'ultimo gradinio della scala sociale . Prendiamo atto di questa ulteriore grave situazione , rendendoci conto dell'isolamento cui siamo condannate anche nell'ambiente LGB , togliamo di proposito la "T" perche', alla luce dei fatti ultimi accaduti, ci sembra una presa in giro lasciarla.

Francesca Eugenia Busdraghi , Presidente Nazionale Azionetrans

 

Annuncio

causa abuso di utilizzo da parte di alcune utenze il forum e' sospeso sino a data da destinarsi.

 

 

UNA ATTENTA ANALISI DELLO STATO ATTUALE NORMATIVO E LAVORATIVO DELLE PERSONE TRANSESSUALI

ARTICOLO PUBBLICATO SU www.altalex.it a Firma dell'Avvocato Adducci e l'avvocato Ilaria Camilletti dello studio Adducci & associates con il contributo di Azionetrans

PER LEGGERE L'ARTICOLO:

http://www.altalex.com/index.php?idnot=45535

 

L'AGGRESSIONE VERBALE TRANSFOBICA AL MAURIZIO COSTANZO SHOW
Il dottor Raffaele Morelli nella puntata del 28 marzo 2009 ha avuto parole  cariche di totale ignoranza, ed aggressivita’ nei confronti delle persone transessuali,oltre che non comprendere assolutamente ne’ il transessualismo ne’ la sua eziologia ,  insultando il lavoro di eminenti medici scenziati che hanno stabilito e sancito esattamente l’opposto di quanto affermato  durante la trasmissione.Azionetrans si ritiene sdegnata , offesa  ed ingiuriata assieme a tutte le persone a se associate e non, vedere , inoltre, il professionista aggredire ed apostrofare verbalmente la ragazza transessuale operata , che ha cercato di esporre civilmente obiezioni sacrosante, ci rende sconfortati se non inorriditi come persone transgender, associazione e persone.
Francesca Eugenia  Busdraghi
Presidente Nazionale Azionetrans

25/03/2009
Venerdi’ 27 Marzo 2009  alle ore 10:00 su RaiNews24  Azionetrans sara’presente  in diretta per 30 minuti per parlare dei diritti negati, in particolare dell’esclusione delle persone trans dal mondo del lavoro

Per visionare la trasmissione:http://altrevoci.blog.rainews24.it/2009/03/27/transessuali-in-italia/

16/03/2009

Per la prima volta una Transgender parla ad una assemblea di centrodestra.
Durante i lavori di "Libertiamo" , associazione di esponenti Liberal di centrodestra una Transgender parla subito prima di Silvio Berlusconi
"So che vi sembrera' decisamente strano che io, oggi, salga si questo palco per parlare ad un contesto che storicamente non ci ha mai viste di buon occhio.Mi rivolgo al popolo ed ai rappresentanti della Destra affinche' non si dimentichino delle figle e dei figli di questa Italia e di questa Europa che sono dimenticati da tutto e da tutti,ingabbiati in una vita in cui , all'80% non si e' in grado di essere persone inserite lavorativamente nemmeno con i documenti cambiati secondo la legge vigente , la 164/82.Non siamo animali, siamo donne e uomini che vivono la lacerante condizione di una dicotomia devastante nel loro intimo, una dicotomia che si puo' curare solo adeguando il proprio corpo a cio' che l'anima, il cervello ed il cuore dicono.Siamo persone che sognano, amano, vivono e sperano, donne e uomini che vogliono solo edesclusivamente vivere in modo sereno, e proprio per questo solo attraverso un vero inserimento lavorativo ', in questa societa' che è trasversalmente, da destra a sinistra , omofobica e transfobica , sara' possibile essere cittadine e cittadini tra cittadine e cittadini.Oggi NON lo siamo, oggi siamo relegate a condizioni di precarieta', sifferenza ed indigenza , se non addirittura OBBLIGATE all'esercizio del meretricio per sopravvivere.Abbiamo il DIRITTO ed il DOVERE di lavorare,datecene la possibilita', vi presenteremo una proposta di Decreto legge, vagliatela cosi' come sta facendo la Sinistra, date prova di maturazione ed evoluzione e fate in modo che i princìpi liberali cui fa riferimento lo statuto del PDL si concretizzino in un atto di grande democrazia, liberta' e rispetto."

Azionetrans non ha assolutamente nessun vincolo di preclusione ed , ancora una volta, si e' dimostrata capace di dialogare a 360° da destra a sinistra perorando le istanze con CHIUNQUE voglia ascoltarci e ci dia modo di parlare.
Ancora una volta Azionetrans si pone come l'unica associazione che e' in grado di perorare istanze pratiche, utili e , soprattutto, FATTIBILI, non filosofie irrealizzabili o inutili giri di parole astratte , cosa che purtroppo , e' largamente diffusa nel movimento LGBT.
Solo con un dialogo SERIO, con proposte intelligenti e con tanta pazienza , senza volgarita' , senza atteggiamenti intrisi di uno schema vetusto ed oramai marcescente da anni '70 , solo attraverso la forza interiore e le nostre VERE capacita' di donne e uomini liberi e,soprattutto, le qualita' di persone REALMENTE democratiche potremo arrivare a quei risultati che sono la base da cui partire per l'abbattimento delle discriminazioni.
Ma ... attenzione, sta anche a noi, sta a tutte e tutti noi rimboccarsi le maniche e far si che la "GENTE" ci veda e ci percepisca per come realmente siamo e non per come i media ci hanno, sino ad oggi ,dipinto.La battaglia si conduce anche nelle piccole quotidiane vicende della nostra vita, anche andando a fare la spesa o semplicemente lavorando e facendoci conoscere, non ghettizzatevi e non chiudetevi , la vita vale la pena di essere vissuta e i diritti conquistati con la migliore arma che abbiamo: LA DIGNITA’.
Francesca Eugenia Busdraghi , Presidente Nazionale Azionetrans
Il Lancio ANSA
Il Pdl deve parlare anche la nostra lingua e approvare una legge per le unioni omoaffettive
sabato 14 marzo 2009 , di ansa

ROMA, 14 MAR - E' stata la transessuale Francesca Eugenia Busdraghi, introdotta dal vicepresidente di Gaylib, Daniele Priori, a parlare poco prima dell'intervento di Silvio Berlusconi all'assemblea nazionale dei Riformatori liberali verso il Pdl. ''Il 30% dei gay vota a destra'', ha detto Daniele Priori.
''Il Pdl deve parlare anche la nostra lingua e approvare una legge per le unioni omoaffettive'': Francesca Eugenia Busdraghi, prima trans a parlare da una tribuna di centrodestra, ha concluso con l'auspicio di una legge che garantisca il diritto al lavoro per le persone transessuali.

 

VATICANO
updated 03/12/2008
INCREDIBILE MA VERO: IL VATICANO DESIDERA CHE SI CONTINUI, NEL MONDO, A TORTURARE ED UCCIDERE - MEDIANTE ESECUZIONE - QUELLE PERSONE CHE PROVANO SENTIMENTI OMOAFFETTIVI (GAY E LESBICHE)

COMUNICATO STAMPA
updated 01/12/2008
(in mirror anche sul nostro blog per i vostri commenti)

Sign for Per la decriminalizzazione universale dell'omosessualità

 

ERRATA CORRIGE:
updated 03/12/2008
Il testo presentato per la depenalizzazione dell'omosessualità dalla UE all'ONU include anche l'identità di genere, quindi la condizione transessuale/transgender.
Nel nostro comunicato stampa, quindi, abbiamo sbagliato nel proporre l'inclusione dell'identità di genere. Essa è già inclusa.
Qui il testo tradotto in italiano della richiesta di depenalizzazione.
Ci scusiamo con i nostri lettori per l'errore

OSSERVATORIO TRANSFOBIA
AGGREDITA DALL'ORMAI SOLITO BRANCO DI RAGAZZI
A., UNA RAGAZZA TRANSGENDER
MEMBRO DEL DIRETTIVO DEL CIRCOLO ANTHIAS/LIBELLULA DI NAPOLI
updated 29/11/2008

Riceviamo la notizia da ArciLesbica Napoli. Pubblichiamo e sottoscriviamo:
E' accaduta una cosa molto grave che purtroppo abbiamo saputo solo ieri.
Domenica sera A., una ragazza trans, membro del direttivo del circolo Anthias di Napoli, è stata aggredita in un autobus che dal parcheggio Brin si dirigeva a Ponticelli, da un gruppo di giovani con l'indifferenza o la complicità (questo sarà da dimostrare) dell'autista che la sera prima, durante la medesima corsa, pare, avesse fatto addirittura delle avances alla ragazza.
A. ha immediatamente sporto denuncia e le indagini dovrebbero essere già partite da giorni.... ma sono davvero partite?
Il 28 novembre, su Il Mattino, su La Repubblica e su Il Napoli dovrebbe essere uscital'intervista di A. sull'accaduto e speriamo che questa pubblicizzazione responsabilizzi e aiuti le ricerche degli aggressori e dei testimoni.

AzioneTrans esprime la solidarietà ad A. per la terribile e scioccante esperienza che è stata costretta a subire in questo paese sempre più pullulante di razzisti, di maschilisti, di fascisti e di picchiatori di ogni sorta.
La nostra piena ed incondizionata solidarietà ad A. ed all'Associazione Libellula circolo Anthias di Napoli per la quale ci rendiamo disponibili alla collaborazione, alla denuncia e pubblicizzazione dell'evento
.
AzioneTrans

La notizia riportata dal quotidiano "Il Napoli"

INIZIATIVA DI PROTESTA
RICEVIAMO E VOLENTIERI PUBBLICHIAMO
updated 29/11/2008

ci scrive Angela di Roma per proporci la diffusione di una iniziativa di cui si è fatta carico personalmente.
Angela, fra l'altro, ci ha scritto:
Stanca di leggere crudeli "inesattezze" sui giornali ho deciso di aprire questa petizione:
http://www.firmiamo.it/unatransnonuntrans
Ho anche aperto un gruppo su Facebook:
http://www.facebook.com/home.php#/group.php?gid=34323034333&ref=nf
Vi sarei molto grata se poteste far conoscere la petizione (e anche il gruppo se lo ritenete opportuno) a quante più persone possibile. Cordiali saluti

 

Sign for UNA trans NON un trans: restituiamo la dignità di genere alle persone transessuali.

AzioneTrans volentieri promuove la petizione ideata da Angela ed invita soc* e simpatizzanti a firmarla.
Nota di AzioneTrans.: l'iniziativa è rivolta solo per le Trans da Maschio a Femmina.
Per i Trans da Femmina a Maschio ricordiamo che è corretto usare il maschile

OSSERVATORIO TRANSFOBIA
CONTINUA LA SILENZIOSA STRAGE ITALIANA
ASSASSINATA ROBERTA GAVOU A ROMA
updated 27/11/2008

Non ci sono ancora elementi certi, secondo le forze dell'ordine, che il macabro omicidio di Roberta sia da imputare ad un fatto di transfobia. Poco ci importa fino a che - per le persone transessuali, specie le extracomunitarie - l'unica strada percorribile in Italia è proprio la strada. Fino a che si vive dentro l'insicurezza sociale data dalla condizione di non riconoscimento di alcun diritto umano: riconoscimento dell'identità di genere, riconoscimento all'integrazione sociale ed al lavoro. Condizioni di per sé "transfobiche", a prescindere dalla mano omicida che speriamo venga presto identificata. E' l'inadeguatezza delle leggi itaiiane a generare la transfobia. Sono le stesse leggi (o la loro assenza) ad essere transfobiche. Da un punto di vista sociale, per noi, ogni transgender che muore in età giovane, è potenzialmente vittima di transfobia. Che sia omicidio o suicidio, che siano scelte affettive sbagliate causate dall'isolamento sociale, che sia l'angoscia dell'emarginazione che accompagna intere vite - fenomenale precursore di tante malattie mortali o che accorciano le aspettative di vita "medie" - fino a che non verrà a cessare questa carenza di diritti aberrante per una tipologia di persone che - paradossalmente - sono ufficialmente "malate" (e quindi dovrebbero godere di particolari attenzioni, eventualmente), ogni morte che avviene, al di sotto della media nazionale sull'aspettativa di vita, è potenzialmente figlia di una transfobia che è nel DNA del nostro paese.
A ben poco valgono le eccezioni di successo come la vittoria mediatica di Luxuria, se poi nelle strade si continua a morire, se poi l'accesso al lavoro resta negato, se poi il diritto all'assistenza sanitaria è parziale, se poi il diritto al riconoscimento del proprio genere sessuale è rifiutato se non si presentano genitali "conformi" che - in altri casi - non determinano di per sé l'appartenza naturale ad uno o l'altro sesso (interssessualità, ad esempio).
Se le cose continuano come prima o peggio di prima, allora la vittoria di Luxuria all'Isola dei Famosi, non rappresenta affatto un progresso della cultura media italiana, ma solo l'aggravamento continuo della cultura dell'ipocrisia che ammorba da anni ormai il nostro popolo. Un'ipocrisia che premia i vincenti e abbandona i meno fortunati.
Piangiamo Roberta oggi, come abbiamo pianto le ragazze irakene sotto plotone di esecuzione, come le centinaia di trans in cerca di lavoro e disperatamente alle porte dell'unica strada aperta per loro: la strada, appunto.

leggi un resoconto tratto da Repubblica, ed. romana

leggi il comunicato stampa di AzioneTrans

AzioneTrans aderisce alla fiaccolata di protesta a Roma
alle ore 17.30 presso la scalinata del Campidoglio
per saperne di più

ROMA
CONVEGNO "LE PAROLE PER DIRLO"
updated 12/11/2008

si è tenuto a Roma il Convegno "Le parole per dirlo" a cura dell'on. Paola Concia e YouDem. Tra i relatori anche Francesca Busdraghi, in rapresentanza di AzioneTrans.
Francesca Busdraghi

Info sull'evento e l'intervento di Francesca Busdraghi (audio)

ROMA
RIPRESI I LAVORI DELLA COMMISSIONE LGBT CON IL COMUNE DI ROMA
updated 07/11/2008

Le promesse dell'Amministrazione alle istanze di AzioneTrans

RIBELLARSI E' GIUSTO
SOLIDARIETA' A SANDRA ALVINO
PRESIDENTE A.I.T. FIRENZE

12/10/2008

leggi il comunicato stampa

 

DIRITTI CIVILI
ARGENTINA: PRIMO CASO DI RIASSEGNAZIONE DI GENERE SENZA OBBLIGO ALLA CHIRURGIA GENITALE
2309/2008

L'Argentina dà lezioni di riconoscimento dei diritti umani al resto del mondo. Con una sentenza, un giudice di Mar de la Plata ha permesso ad una trans di cambiare sesso sui propri documenti senza doversi sottoporre all'operazione chirurgica per il cambio di sesso, appunto.

Così, da oggi, Tania Luna, che sclese per sé questo nome a 16 anni e adesso ne ha 25, sarà tania per tutti, anche per lo stato. Nel testo della sentenza, il giudice Pedro Hooft spiega che condizionare il cambio di nome sui documenti ad un intervento chirurgico rappresenterebbe una violazione dei diritti della persona e una riduzione della questione sessualità a solo uno dei suoi aspetti, quello degli organi genitali, senza tenere conto della personalità e dell'identità soggettiva.

Fonte Gay.it

COMUNICATO STAMPA
AGGRESSIONE OMOTRANSFOBICA A GENOVA
13/09/2008

Dai resoconti dei due quotidiani con cronaca genovese è impossibile capire se l'aggressione avvenuta in città sia stata portata contro un omosessuale, un travestito, una transgender. Sicuramente viene riferito che la persona si stava prostituendo. Il Secolo XIX parla di "gay", La Repubblica (Genova) di travestito, poi di uomo, poi di trans, nel giro di poche righe. Quel che conta però è la gravità del fatto. A Genova la violenza omolesbotransfobica non si era praticamente "mai" vista. Le polemiche successive al "lancio" del Pride genovese, sta producendo i suoi primi, orribili risultati

Di seguito il comunicato stampa congiunto AzioneTrans "Crisalide" Genova - Arcigay "L'approdo, Genova - ArciLesbica "Le Ninfe", Genova e la lettera di protesta a Repubblica per come è stata data la notizia

(Entrambi i link si aprono su altra finestra sul Blog di AzioneTrans)

OSSERVATORIO TRANSFOBIA
Non sappiamo più quali parole usare per commentare la mattanza
Samantha, assassinata a Milano. Aveva 30 anni

Samantha Brandau
Leggi i dettagli in Osservatorio Transfobia

LINGUE SESSISTE
NASCE E SI DIFFONDE NEGLI USA IL GENERE NEUTRO
31/07/2008

certo nella lingua inglese è più facile che in quella italiana. Noi sessualizziamo, anzi genderizziamo in modo più preciso, rispetto agli inglesi, nella lingua, ma questa volta - rispetto ad altri tentativi accademici del passato di far nascere un genere neutro che sostituisca il genere maschile usato di "default", o che identifichi persone per le quali poco importa se si tratti di maschio o femmina - ci sono delle basi nuove e che potrebbero portare ad una rapida diffusione del genere neutro nella lingua inglese/americana. Questa volta l'iniziativa non parte dal mondo accademico, femminista, genderbender, ma dagli ambienti liceali americani. Non dai docenti ma dagli studenti. E si sta diffondendo rapidamente. AzioneTrans - che denuncia da sempre il sessismo maschilista della lingua italiana - pubblica con piacere un articolo di Valeria Muccifora, apparso su Liberazione del 4 luglio 2008 che racconta cosa sta accadendo nei licei del Maryland.

LEGGI L'ARTICOLO

COMUNICATO STAMPA
15/08/2008
INOPPORTUNA MARATONA IN TACCHI A SPILLO IN TOSCANA A POCHE SETTIMANE DA DUE OMICIDI DI PERSONE TRANSGENDER E VARIE AGGRESSIONI FORTUITAMENTE NON CONCLUSESI CON LA MORTE.

IL COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO DI AZIONETRANS E GAYLIB

OSSERVATORIO TRANSFOBIA
Assasinata l'ennesima giovanissima transgender negli USA
Arrestato, per l'omicidio, il trentunenne Allen Andrade
31/07/2008


Angie Zapata, 20 anni
assassinata nella propria abitazione a Brighton (Colorado - USA) il 17 luglio 2008

Per saperne di più
(in inglese, per ora)

OSSERVATORIO TRANSFOBIA
TRANSGENDER PERUVIANA ASSASSINATA IN PROVINCIA DI COMO
31/07/2008

Come costume dei media italiani, la morte di questa persona, è passata con gli appellativi di "viado" e l'uso del genere maschile. Il nome che è stato reso noto è quello anagrafico, maschile, di Juan Carlos Aucalle Coronel. Di più non ci è dato sapere. Tra il dare una notizia riportata indegnamente e il non darla, ovviamente scegliamo di renderla nota. Perché comunque sia stato trascritto l'evento, è stata assassinata una persona transgender.

Maggiori (dis)informazioni, in un articolo de "La Provincia" del 14 luglio 2008

 

 

PIU' SPAZIO ALLE VOSTRE IDEE
IL BLOG UFFICIALE DI AZIONETRANS
updated 30/06/2008

Nasce oggi il BLOG DI AZIONETRANS. Un'altro? Si.
Uno strumento che l'Associazione userà il più possibile per tastare il polso della situazione, grazie alla collaborazione delle persone transgender (o transessuali) italiane.
Proporremo idee ed informazioni, ma sarete anche voi a dire la vostra sugli aspetti della nostra realtà che mano a mano affronteremo.

Iniziamo subito "con il botto"
Una serie di post dedicati ognuno ai Centri che si occupano della nostra transizione.

Strutture divise per città con le informazioni che conosciamo di ognuna e i protocolli che vengono utilizzati.
Per ognuno di questi Centri sarà possibile esprimere la propria opinione in base alle esperienze vissute direttamente o da parsone a noi molto care e di cui conosciamo direttamente la situazione.
Potremo raccontare le nostre esperienze, in positivo o in negativo. Potremo dare il nostro "voto" finale ad ogni singola struttura e raccontare il livello dei servizi, dei protocolli e dei trattamenti usati. Potremo indicare il nostro livello di soddisfazione per le terapie e per la chirurgia (per i Centri che la praticano). Insomma la parola passa ai nostri lettori, alle nostre lettrici. Voi potrete esprimervi e noi, con voi, raccogliere informazioni sempre più diffuse.
E' possibile postare anche anonimamente ma ovviamente di queste ultime valutazioni si terrà conto in termini più generali perché l'anonimato consente la replicazione di sé e far apparire una singola opinione come una lunga serie di opinioni di diverse persone.
Dove è possibile raccogliere, integrare informazioni, dare suggerimenti, fare critiche o complimenti a chi ha o ha avuto in mano il nostro corpo?

SUL NUOVISSIMO BLOG DI AZIONETRANS NELLA SEZIONE "DOVE/COME TRANSIZIONARE"

STANDARD DIAGNOSTICI E DI CURA ITALIANI:
E' SICURO (?) L'ONIG RISCRIVERA' I PROPRI PROTOCOLLI
DOPO GLI INTERVENTI DI AZIONETRANS
ORA PERO' - ENTI VICINI ALL'OSSERVATORIO - CI CHIEDONO INFORMALMENTE DI MEDIARE RISPETTO ALLE NUOVE PROPOSTE CHE EMERGERANNO SUGLI STESSI PROTOCOLLI

LA RISPOSTA (FORMALE E PUBBLICA) DI AZIONETRANS
ATTRAVERSO LE PAROLE DELLA
PRESIDENTE NAZIONALE, MIRELLA IZZO

(Si apre su altra finestra nel Blog "Di Trans/Verso)

STANDARD DIAGNOSTICI E DI CURA ITALIANI
E TUTTO D'UN TRATTO ARRIVANO I "NUOVI" PROTOCOLLI ITALIANI?
updated 15/06/08


Onig, nuovo logo, vecchi standard?

Chi ci segue da tempo sa che AzioneTrans (purtroppo da sola) si batte da anni (e negli ultimi due con particolare "accanimento") contro i protocolli diagnostici italiani (protocolli Onig) sulla cosiddetta "Disforia di Genere" (o Disturbo dell'Identità di Genere), che poi altro non sono che due diversi nomi clinici delle condizioni transgender e transessuale. Molto abbiamo fatto un paio di anni fa e recentemente Francesca Busdraghi, segretaria di AzioneTrans, ha trovato anche spazio sui media per spiegare le ragioni della nostra netta contrarietà.
Contrarietà diffusamente spiegata nella lettera inviata ad un ex Ministro della Salute,
in un comunicato stampa e - più in breve e recentemente - sul quotidiano Liberazione.
Sta di fatto che in questi giorni, nella nostra posta, arriva un'email di un esponente ben informato dell'ONIG, il cui nome non riveliamo per timor di ritorsioni verso la sua persona e per riservatezza, il cui contenuto ci informa che - incredibile ma vero - una commissione dell'Osservatorio Nazionale sull'Identità di Genere - è stata nominata per "aggiornare" i protocolli di diagnosi e cura, parzialmente nel senso da noi richiesto da anni.
Una promessa che già fu pubblicamente fatta dal Saifip di Roma (facente parte dell'Onig) un anno fa, ma senza seguito. Questa volta dobbiamo crederci?
La ragione o la paura di gravi provvedimenti se la nostra istanza fosse andata davanti ad un giudice (cosa che avremmo fatto tra breve)?

LEGGI DI PIU' IN UN COMMENTO DI MIRELLA IZZO
(link esterno sul blog Trans/verso)

AZIONETRANS E' ORGOGLIOSA DI PREANNUNCIARE:
"O SEI MASCHIO O SEI FEMMINA... CHIARO?"
13 giugno 2008
Un documentario con elementi di Fiction
scritto da Enrico Vanni
in collaborazione con Daniele Bocchetti, Mirella Izzo, Davide Tolu
una co-produzione McKenzie Bros - Enrico Vanni
in collaborazione con AzioneTrans.

DIRITTI DELLE PERSONE TRANSGENDER E GAY:
CUBA BATTE ITALIA 1 - 0
10 giugno 2008

Mentre in Italia imperversa l'inutile polemica se i gay pride siano folklore o manifestazioni politiche, mentre l'associazionismo LGBT ha istanze sempre più asfittiche e non sa neppure a chi porgerle, mentre il Governo avanza proposte di legge borboniche che vorrebbero mezza italia in galera, mentre imperversa anche fra la gente la politica del "dagli al diverso", persino la comunista Cuba (quindi - come ci viene detto - illiberale e brutale con le minoranze), si dota di una legge sul cambio di genere, con terapia ormonale ed EVENTUALE intervento chirurgico sui genitali a carico dello Stato.. Sebbene la notizia in Italia sia giunta solo da un'agenzia ripetuta uguale ed incompleta su ogni media, dalle parole di Mariela Castro si dovrebbe evincere che la legge cubana preveda, anche con la sola terapia ormonale

Mariela Castro
Mariela Castro

documenti congrui all'identità di genere delle persone, così come la stessa aveva promesso un paio di anni fa, in questo modo affiancandosi alle legislazioni britanniche, olandesi e spagnole, rispettose dell'identità di genere delle persone.
In ogni caso ci informeremo direttamente alla fonte.
Nel frattempo, sempre a Cuba - che fino a pochi anni fa metteva in carcere gli omosessuali -si dicute di una legge antidiscriminazione per orientamento sessuale e identità di genere e di riconoscimento del matrimonio omosessuale. Ci aggingiamo a perdere per 3-0? Probabile con i tempi che corrono nel nostro paese

Leggi la notizia

Leggi il commento di Mirella Izzo su Trans/Verso blog
(coming soon)

PROSTITUZIONE = REATO?
09 giugno 2008

Il governo, per bocca del ministro Maroni, si accinge a portare in Parlamento un provvedimento sulla sicurezza che includerebbe il reato di "adescamento", di fatto il reato di "prostituzione".
Nel presentare il pacchetto il Ministro invita alla riflessione sui pro e contro di questa iniziativa e prospetta anche l'ipotesi della "regolamentazione".
AzioneTrans raccoglie l'invito alla riflessione con un comunicato stampa

LEGGI IL COMUNICATO

PRESS

Nel giorno precedente il Pride romano, Liberazione intervista Francesca Busdraghi, segretaria nazionale di AzioneTrans, sulla questione dei protocolli diagnostici e di cura attualmente in vigore in Italia.
Purtroppo l'interessante articolo è apparso solo nelle edizioni del Centro Italia del quotidiano.
Riportiamo pertanto la pagina in cui è inserito l'articolo
nel nostro archivio multimediale

Vai direttamente all'intervista (.pdf)
Francesca Busdraghi segretaria AzioneTrans
Francesca Busdraghi
segretaria nazionale AzioneTrans

AZIONETRANS GENOVA
due appuntamenti per discutere di identità di genere con Mirella Izzo, presidente nazionale dell'Associazione
updated 16/06/08

  • domenica 15 giugno 2008:
    Genova Orgogliosa… Verso il Bologna Pride Nazionale 2008

    I giovani per la nuova sinistra unita incontrano le associazioni LGBT (Lesbiche, Gay, Bisessuali, Transessuali, Transgender) Genovesi - TAVOLA ROTONDA : DOMENICA 15 GIUGNO ORE 18:00 - Festa Insieme a Sinistra, spazio Network Giovani, Fascia di Rispetto – Prà.
    Partecipano: Mirella Izzo , AZIONE TRANS, Massimo Vianello ARCIGAY L’APPRODO, Lilia Mulas, ARCILESBICA LE NINFE e chiunque abbia qualcosa da dire…. A seguire: APERITIVO E DJ SET
    http://networkgenova.ning.com
    organizzazione: Insieme a sinistra - Network Giovani per la Sinistra
    (leggi volantino in formato pdf)

    Scarica la registrazione (parziale) audiovideo della conferenza (.avi)
    16/06/08
  • Venerdì 20 giugno 2008:
    CONTRO L’OMOFOBIA perché l’omofobia fa male ma parlarne fa bene - DIVERSITÀ E NEMIC
    I
    venerdì 20 giugno alle ore 15 c/o StarHotel President - Sala Celivo - Corte Lambruschini. interverranno i relatori:
    Mirella Izzo, presidente AzioneTrans: “Two spirits:transfobia e culture alternative”;
    Monica Lanfranco, direttora di “Marea”: “Femminismo,lesbismo:consapevolezza di genere”;
    Gigi Malaroda, Comitato Torino Pride: “L’omofobia è un prodotto culturale che si genera dall’alto”;
    Francesco Pivetta, formatore e referente Agedo: “Stati di negazione e ideologie”;
    Serena Risso, dott.ssa in archeologia: “Il pregiudizio omofobico nell’interpretazione dei testi egiziani antichi”.
    al convegno seguirà dibattito
    organizzazione: ArciLesbica Le Ninfe - Genova - www.leninfe.altervista.org
    Aderiscono: ARCI Genova – AzioneTrans – Città Partecipata – GRAF – LILA – SPA – Usciamo dal silenzio
    (Leggi volantino in formato .pdf)

APPUNTAMENTI

ON AIR
13 maggio 2008

La versione lunga dell'intervista alla presidente nazionale di AzioneTrans, all'interno della trasmissione radiofonica "Dispenser" (versione del sabato sera) di Radiodue Rai.

Per ascoltare la trasmissione con l'intervista

ELEZIONI 2008
17 aprile 2008

COMUNICATO STAMPA RISULTATI ELEZIONI 2008

Paola Concia
Paola Concia: l'unica deputata
dichiaratemente lesbica,
eletta nel PD

Un breve comunicato sull'esito delle elezioni politiche del 2008: conseguenze e probabili ricadute per la qualità di vita delle persone transgender. Ipotesi di lavoro nel nuovo panorama politico

LEGGI IL COMUNICATO STAMPA

NOI NON DIMENTICHIAMO
17 aprile 2008

Circa 12 mesi fa è stata assassinata Manuela Di Cesare, ex transessuale di Pescara. Manuela l'abbiamo ricordata allora e "portata" al Pride di Roma con noi, dopo il suo brutale assassinio.. Era nostra socia ed abbiamo cercato di ricordarla allora. Se i media ci aiutano, noi non dimentichiamo. Ad un anno di distanza, il punto delle indagini per trovare chi l'ha uccisa

Manuela Di Cesare

LEGGI L'ARTICOLO

ULTIMA ORA
SABATO 19 APRILE: MANIFESTAZIONE A PESCARA IN MEMORIA DI MANUELA E ALTRE VITTIME DELLA TRANSFOBIA, ORGANIZZATA DALL'ASSOCIAZIONE LGBT "JONATHAN" - DIRITTI IN MOVIMENTO.
AZIONETRANS ADERISCE ALL'INIZIATIVA

PER SAPERNE DI PIU (link esterno)
17 aprile 2008

UN FATTO INAMISSIBILE!!
DICHIARAZIONI TELEVISIVE SU PROSTITUZIONE TERAPEUTICA PER LE TRANS
DA PARTE DI LIBELLULA 2001

02 aprile 2008

LEGGI IL NOSTRO COMUNICATO STAMPA

OSSERVATORIO TRANSFOBIA
27 marzo 2008

osservatorio transfobia

Nuovi articoli e traduzioni

LA STRAGE DEGLI INNOCENTI SBARCA IN EUROPA
ASSASSINATA LUNA, IN PORTOGALLO

15 marzo 2008

Trans uccisa in Portogallo 2008
Luna quando era ancora in vita


LA STRAGE DEGLI INNOCENTI: OSSERVATORIO TRANSFOBIA
05 marzo 2008
osservatorio transfobia
Simmie Williams, 18 anni. Uccisa il 23 febbraio in USA
Per saperne di più su Simmie
05 marzo 2008

Una nuova rubrica di AzioneTrans: l'elenco delle vittime di odio transfobico nel mondo

IL NOSTRO ORRORE QUOTIDIANO
10 marzo 2008

Pensate ancora che essere transgender sia un vizio, un capriccio della mente o una libera e arbitraria scelta?
Guardate questo bambino:


© The Star
Si chiamava Cameron McWilliams, viveva nello Yorkshire in UK, aveva 10 anni e si sentiva una bambina.
In famiglia avevano sottovalutato il suo tormento. E' stato trovato morto nella sua cameretta, in abiti parzialmente femminili, affacciato alla finestra di una casa da cui non usciva quasi mai per l'ignoranza della gente.
Ulteriori indagini della polizia accerteranno le cause della sua morte.
N.B.: foto e articolo pubblicati originariamente sul quotidiano on line "The Star" il 15 febbraio 2008
Leggi l'articolo in Italiano
10 marzo 2008

PETIZIONE "LIBERADONNA"
25 febbraio 2008
AzioneTrans aderisce all'iniziativa della petizione popolare "liberadonna"
Leggi e firma anche tu cliccando sul banner

PER LA PRIMA VOLTA
L'ULTIMA VERSIONE DE
"IL MANIFESTO AZIONETRANS" ON LINE FREE
04 febbraio 2008

DOWNLOAD GRATUITO IN FORMATO "EBOOK"

LO SCEMPIO DI NATALE
Addio Loredana, ai tuoi 16 anni e i tuoi sogni infranti

19 dicembre 2007

Ancora una volta dobbiamo piangere una scomparsa di una persona transgender in Italia. Di SEDICI ANNI soltanto. Si tratta questa volta di un suicidio e potremmo non pensare alla transfobia, ma sarà sufficiente leggere l'articolo che ieri Repubblica.it ha dedicato al tragico fatto, per comprendere che a volte i suicidi sono tali solo "tecnicamente", "giuridicamente" (forse... c'è un'inchiesta aperta), ma sono anch'essi sostanzialmente omicidi. L'induzione al suicidio è omicidio e certamente un Tribunale dovrà valutare se le esperienze che ha dovuto vivere Loredana non possano configurarsi come tali.
Non resteremo solo alla finestra per questo fatto o cercheremo di non farlo se non saremo "espulsi" da Tribunali, media, ecc.
Peraltro questo sito ha abbastanza contatti perché la notizia sia data e comunicata e diffusa anche in ambito transgender.
Nelle pagine interne il comunicato stampa di Arcigay Articolo 3 di Palermo e l'articolo di Repubblica.it, che pubblichiamo entrambi senza commenti. Palermo è lontana dalle nostre sedi e pertanto ci vorrà un poco di tempo per conoscere al meglio i dolorosi fatti. Quindi per ora solo l'informazione che ci è giunta e il nostro profondo cordoglio per Loredana.


*errata corrige: l'associazione omosessuale "Articolo 3" di Palermo non fa parte del circuito Arcigay, come da noi precedentemente enunciato. Ci scusiamo per l'errore

REGALO DI NATALE?
I PROTOCOLLI INTERNAZIONALI ANCHE A ROMA?
16 dicembre 2007

Da anni Crisalide si batte - spesso in perfetta solitudine - per l'abolizione dei protocolli di diagnosi e cura italiani scritti dall'Osservatorio Nazionale sull'Identità di Genere (ONIG). Li riteniamo in più punti ai limiti del lecito e profondamente irrispettosi delle persone transgender. In modo particolare quella forma obbligatoria di accompagnamento psicoterapeutico obbligatoria e per tempi procrastinabili all'infinito, che per noi costituisce una forma di psicoterapia coatta.
Battersi non ha significato solo protestare sul sito ma agire. Qualche mese fa abbiamo mandato una lettera a tutti gli indirizzi di interesse sul tema. In essa è riassunta tutta quanta la questione ed è da oggi fruibile a tutti i nostri visitatori.
Fino ad oggi solo a Genova, presso il DISEM siamo riusciti ad ottenere l'utilizzo dei protocolli internazionali della ex Harry Benjamin Foundation, ora WPATH.
La lieta novella ci giunge - seppur in forma indiretta - dalla C.G.I.L. Nuovi Diritti. A partire dal 2008 il Saifip di Roma (Ospedale San Camillo) si dovrebbe convertire ai protocolli internazionali e chiederebbe anche la collaborazione delle Associazioni per una valutazione della transizione da un metodo all'altro.
Crisalide festeggia questo evento. Roma è una grande città ed il Saifip è uno dei Centri con maggior utenza d'Italia. Avere convinto questa importante struttura all'utilizzo di protocolli meno coercitivi è davvero il nostro regalo di Natale che possiamo fare a tutte le persone transgender, con l'impegno a far sì che tali protocolli vengano presto utilizzati non solo a Genova e Roma, ma in tutta Italia.

PER LEGGERE LETTERA E COMUNICATO STAMPA

ASSEMBLEA NAZIONALE DELLE ASS.NI LGBT A BOLOGNA
comunicato stampa
13 novembre 2007

Le associazioni lgbt (lesbiche, gay, bisessuali, transgender) si sono incontrate l'11 novembre 2007 a Bologna, presso il Cassero, per condividere una riflessione comune rispetto al percorso unitario in atto. Il lavoro comune ha permesso di dare vita ad una stagione di iniziative locali e nazionali, che è culminata con lo straordinario Roma Pride del 16 giugno, che ha visto la partecipazione di un milione di persone.

Continua in Comunicati Stampa

ESCLUSIVA DI CRISALIDE
LEGGE MANCINO: SOTTO ATTACCO L'INSERIMENTO DELLA
IDENTITA' DI GENERE FRA LE CONDIZIONI CHE GENERANO AGGRAVANTI NEI REATI PER ODIO O PREGIUDIZIO

Segue nella rubrica "Approfondimenti"

DIMISSIONI DIRETTIVO NAZIONALE
06 dicembre 2007

Attraverso una email inviata alla lista soci di Crisalide AzioneTrans, il Direttivo Nazionale dell'Associazione ha preannunciato in data odierna, le dimissioni in toto.
L'Associazione ne prende atto e valuterà in tempi ristrettissimi il da farsi per una rapida soluzione del problema. Resta inteso che fino a tale data, la responsabile legale dell'Associazione resta l'ultima presidenza eletta.

Crisalide AzioneTrans aderisce:

 controviolenzadonne.org




a cura del Coordinamento TDOR Italia 2007
23 novembre 2007 h. 20.00

Transgender Day of Remembrance  Manuela Di Cesare
Manuela Di Cesare
una delle 4 vittime italiane dal 21 novembre 2006 ad oggi

LA PAGINA DEL COORDINAMENTO TDOR ITALIA 2007
Eventi, comunicati, lista delle persone assassinate ed altro. Pagina in costante aggiornamento

EVENTI TDOR A:
Padova, Torino, Milano, Genova, Bologna, Firenze

ADESIONI
Adesioni aggiornate al 21 novembre 2007
Coordinamento TDOR Italia 2007 - Crisailde AzioneTrans, Genova - Arcigay Tralaltro, Padova - Azur gay and lesbian, Svizzera Italiana - MIT Italia - on. Vladimir Luxuria - Associazione Lily Elbe, Brescia, Arcigay Matthew Shepard, Modena - Sergio Lo GIudice, consigliere Comunale, Bologna - Comunità San Benedetto al Porto, Genova, ArciLesbica Le Ninfe, Genova, Arcigay Orlando, Brescia - Arcigay Roma - Gruppo "Ora" - Arcigay "Articolo 3", Valle d'Aosta - Dì Gay Project, Roma - ArciLesbica "Le Maree", Napoli - Coordinamento Torino Pride, Torino - Ass. Artè Vision, Torino - ArciLesbica Roma - Circolo Mario Mieli, Roma, ArciLesbica, Roma - ArciLesbica "Zami", Milano - Circolo Open Mind, Catania - Arcigay Verbania - Arcigay, ArciLesbica Nazionale - Ass.ne Omosessuale "Articolo 3", Palermo - Coordinamento Nazionale Trans FtM - Davide Tolu - Orsi Italiani - ArciLesbica, Napoli - C.G.I.L Nazionale - Settore Nuovi Diritti - A.I.T. Firenze - Ireos, Firenze - Jasmine Piattelli - Mailing List "Disforia" - Saverio Aversa - Federica Pezzoli - Arcigay Napoli - "Omphalos" Arcigay-ArciLesbica, Perugia - Arcigay "Il Cassero", Bologna - UAAR Circoli della Puglia -
"CircoMassimo" Arcigay ArciLesbica, Ferrara - Weblog Cantina Poetica Clandestina - Redazione di Women in the City

LA NOSTRA GLASNOST (trasparenza)
04 febbraio 2008

Tutto quel che vorreste sapere ma non avete mai osato chiedere sul lungo silenzio di Crisalide, dal punto di vista della presidenza onoraria di Crisalide. Fatti e "misfatti", motivazioni, spiegazioni di quanto avvenuto in questi ultimi mesi in Crisalide, in un lungo e appassionato "approfodimento".
Disclaimer: essendo prossimi ad un'Assemblea Straordinaria dell'Associazione, l'opinione espressa da Mirella Izzo, non rappresenta necessariamente e attualmente il punto di vista unitario dell'Associazione.

LEGGI L'APPROFONDIMENTO

LUTTO LGBT

Luciano Massimo Consoli ci ha lasciato alle ore 1.50 del 4 novembre 2007.
Crisalide AzioneTrans ne piange la scomparsa

foto di A. Dall'Orto (2002)

chi è Massimo Consoli

AZIONE POLITICA
updated 16/12/2007

Una lettera-dossier inviata alla Ministra della Salute, Livia Turco e agli Ordini medici, degli psicologi, alla WPATH e all'Onig, per chiedere se gli standard diagnostici e di cura italiani non configurino gli estremi di una PSICOTERAPIA COATTA e molto altro ancora. Tutti i dubbi sui protocolli Onig confrontati con quelli internazionali. Una lettera di chiarimenti che è anche di denuncia, dopo le decine e decine di lamentele ricevute dalle persone trans che transizionano presso i centri onig. Crisalide non è rimasta inerte e oggi tenta di dare voce alla protesta.

IL MANIFESTO AZIONETRANS
settima revisione 2007
13/07/2007

E' il libro-manifesto che ha dato da sempre l'ispirazione ideale a Crisalide, che ha adottato il nome "AzioneTrans" proprio in riferimento ad esso. La sua prima versione finita è di inizio 2001. Altre ne sono succedute, con piccole revisioni. Da molti anni però il testo era rimasto uguale mentre la realtà intorno a noi cambiava. Questa settima versione, profondamente modificata in alcune parti, è del 2007 e, grazie alla collaborazione con Lulu.com, è ora disponibile sia per il download, sia in versione stampata.Per chiunque voglia in poche pagine comprendere l'essenza della filosofia transgender, un utile strumento. Non è più scaricabile gratuitamente ma a pochi centesimi oltre il prezzo di costo per favorirne la diffusione. Un piccolo pamphlet che non dovrebbe mancare nella casa di ogni transgener
Puoi ordinarlo o scaricarlo da qui

SCARICA O ACQUISTA IL MANIFESTO AZIONETRANS

Barbara Pollastrini
Ministra Barbara Pollastrini


GOVERNO E OMOFOBIA

30 e 31 maggio 2007: La Camera si riunisce per una informativa urgente del Governo sugli episodi di omofobia che si registrano nel Paese e sulle azioni di contrasto che il Governo intende intraprendere.
Riteniamo importante ascoltare cosa la politica dice rispetto alle realtà omosessuale e transgender (poco nominata, se non dalla Ministra Pollastrini, a dire il vero). Per questo motivo, vi offriamo i link per ascoltare tutta la seduta e i singoli interventi direttamente dal sito della Camera dei Deputati. Tutti i link si aproo su nuove finestre del vostro browser internet

Guarda la seduta intera

Ascolta i singoli interventi (in ordine alfabetico):

Emanuela Di Cesare assassinata
Emanuela Di Cesare, 38 anni, socia di Crisalide AzioneTrans, barbaramente assassinata il 21 aprile 2007

OMICIDIO TRANSFOBICO
updated 26/04/2007

Emanuela è stata uccisa brutalmente sabato 21 aprile 2007: è la terza vittima in questi primi mesi del 2007. Uccisa dal suo assassino e dalla stampa. Si perché Emanuela era operata e quindi donna a tutti gli effetti per lo Stato Italiano, ma i giornali ne hanno fatto massacro, arrivando addirittura a pubblicare il suo nome maschile precedente alla transizione. Non si tratta di maleducazione ma di violazione della privacy. Ci riserviamo di intervenire in tal senso. La legge 164/82, pur essendo ormai vetusta, almeno una cosa la garantisce: dopo la riassegnazione nessuno, se non gli organi di polizia, può accedere ai dati precedenti alla riassegnazione sessuale, tantomeno pubblicarli su un giornale. Emanuela viveva facendo la "escort" e quindi era di dominio pubblico la sua condizione di ex transessuale, ma è ben diverso citare una ex condizione e presentare la vittima come "un transessuale" (per la legge non lo è più) e pubblicare estremi personali come il nome di battesimo ormai cambiato. L'omicidio segue il solito orribile cliché.. Colpita a martellate e sfigurata in volto. Volto che vogliamo riproporre qui quando era ancora intatto e vivo. Sempre più ci vergognamo di vivere in questa Italia, sempre più ci vergognamo della stampa italiana. Emanuela era socia di Crisalide e la piangiamo con affetto dopo averla letta tante volte sulla lista dedicata ai nostri soci

SPAGNA: APPROVATA LA NUOVA LEGGE SULL'IDENTITA' DI GENERE

Mentre in Italia siamo costretti a tormentarci sulla penosa legge sui DiCo, in Spagna, dopo il matrimonio esteso alle coppie omosessuali,  è stata definitivamente approvata la legge sul diritto all'Identità di Genere. La più avanzata al mondo attualmente, in attesa di quella in preparazione a Cuba (sic!) che è stata annunciata ancora più avanzata.
La fonte è Kim Pérez, che riprende la notizia da Press for Change una delle più antiche associazioni transgender europee (UK) e quindi di sicura affidabilità.
Di seguito una utile "istruzione per l'uso" di come si combattono le battaglie per i diritti che non so quanto sia mai stata presa in considerazione in Italia...
(a parte lo "scendere in piazza, sapremo mai organizzare qualche cosina di "disubbidienza civile"?) - Mirella Izzo

 

Mariela Castro

LEGGI SULL'IDENTITA' DI GENERE: ALLA GRAN BRETAGNA, SPAGNA E NEW YORK SI AGGIUNGE... CUBA!
updated 05/12/2006

Insieme alla marcia veloce dei paesi comunitari più moderni e alla città di New York, continua la "strana storia" che vede molti paesi dittatoriali, talvolta anche profondamente omofobi, avere leggi sull'identità di genere, talvolta fra le più avanzate nel mondo. Dovremo chiedere Asilo Politico alla Cina e a Cuba per avere il riconoscimento della nostra identità? Uno strano paradosso? L'Italia contina ad essere buon fanalino di coda per quanto attiene ogni riferimento alle questioni "Nuovi Diritti" e Diritti Civili in genere.

SCOPERTE SCIENTIFICHE

Il gene che trasforma le femmine in maschi
Il meccanismo genetico che porta alla determinazione di un maschio o di una femmina, è molto più complesso di quanto si sia mai pensato. E non sarebbe coinvolto solo il cosiddetto “gene della mascolinità”, ma una serie di geni.
Maschi con l'anomala coppia cromosomica tipicamente femminile XX per colpa di un gene.

La battaglia dei sessi inizia già livello dei geni. All’Università di Pavia, un team di ricercatori ha scoperto un gene che quando è mutato, trasforma le femmine in maschi.

SERIAL TV A TEMATICA TRANSGENDER
"4 Oz"

Sarà Brad Pitt a produrre un nuovo serial tv che si intitolerà "4 Oz", ovvero "4 once", ovvero il peso medio di un pene.
Queste quattro once diventeranno significative nel corso della serie che si prevede già, dipanarsi su quattro stagioni che segnano il momento del percorso di transizione del protagonista. Da una vita al maschile, al momento della rivelazione, all'inizio della transizione, ai dubbi sull'operazione di rettificazione sessuale, fino alla ricerca di un compagno nella sua nuova vita.

LEGGI I DETTAGLI AGGIORNATI

Logo Unione Europea

DIRETTIVA EUROPEA N. 2006/54 EC
updated 16/08/2006

NIENTE PIU' SCUSE!
la Direttiva Europea n. 2006/54 EC del 5 luglio 2006 per la prima volta sancisce per legge i diritti delle persone transgender!

La Direttiva, riguardante l'attuazione del principio delle pari opportunità e della parità di trattamento fra uomini e donne in materia di occupazione e impiego (rifusione), rimette ordine e unifica in un solo testo le precedenti Direttive sullo stesso tema, tenendo anche conto delle pronunce delle Corti europee intervenute nel frattempo.
Non ci sono più dubbi interpretativi ora: I diritti sanciti dalla Direttiva riguardano anche le persone transessuali e transgender.

Il Governo provveda con urgenza ad adeguare le leggi italiane secondo la nuova Direttiva Europea

LEGGI
16/06/2006
presentata proposta di legge della "Rosa nel Pugno" sulla dignità delle persone transessuali


PARLAMENTO EUROPEO
16/06/2006

Mozione di Risoluzione
per coinvolgere al dibattito sulle dichiarazioni del Consiglio d'Europa e della Commissione;
conforme alla regola 103(2) delle norme di procedura;
di Martine Roure, Lissy Gröner, Michael Cashman e Claude Moraes;
su richiesta del gruppo "PES KEY":
"Incremento della retorica razzista, omofobica e sulla violenza in Europa"

Leggi il testo




I cervelli maschile e femminile appaiono
e funzionano diversamente

Cocinelle
Coccinelle


Alessia Bellucci


Anne Vitale PhD

WPATH
La nuova World Professional Association for Transgender Health



We'wha (1849-96), una Zuni berdache, vissuta nel Nuovo Mexico. In questa foto indossa abiti rituali femminili


il videodocumentario Crisalidi

Ben Barres
Ben Barres, professore transgender

Beautiful Boxer
Beautiful Boxer in DVD

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