| INCONTRO
CON IL COMUNE DI ROMA DEL 27 OTTOBRE 2008
RESOCONTO SU ISTANZE DI AZIONETRANS
In
data 27/10/2008 si è svolto il secondo incontro della Commissione
LGBT con il Comune di Roma, in presenza dell'Assessore alle Politiche
Culturali e Comunicazione, Umberto Croppi. Per le Associazioni erano presenti:
Azione Trans, Circolo Mario Mieli, Arcigay Roma, CGIL nuovi diritti
di Roma e del Lazio, R:E:F:O, Libellula, Linfa, Di Gay Project.
Francesca
Busdraghi, segretaria nazionale di AzioneTrans, nonché responsabile
per il Lazio, dell'Associazione, come già alla prima riunione,
ha fatto presente l'importanza delle reali pari opportunità riservata
alle persone transgender e transessuali, per l'accesso al lavoro: unica
soluzione alla "scelta (quasi) obbligata" della prostituzione.
Dopo aver già richiesto, nella prima riunione di istituire Corsi
di Formazione Lavoro, rivolte alle persone Trans, a causa dello stigma
sociale ancora presente nella nostra società nei confronti della
nostra condizione, durante questo incontro, la stessa Francesca, ha richiesto
che il Comune di Roma si faccia tramite presso le Rappresentanze dei datori
di lavoro, per sensibilizzare gli stessi sulla nostra realtà.
In questo senso il Comune di Roma, attraverso le parole dell'Assessore
ha dichiarato: Relativamente all’ordinanza del Sindaco sulla
prostituzione, l’assessore dice che questa stesura voleva essere
solo una prima risposta al fenomeno e che già i suggerimenti del
tavolo hanno messo in evidenza nuovi aspetti. Per quanto riguarda il lavoro
per le persone trans , l’assessore si dichiara disponibile per una
mediazione con l’imprenditoria romana.
Sempre riguardo le tematiche trans, ricordiamo l'intervento della
C.G.I.L. Nuovi Diritti, nella persona di Salvatore Marra che ha dichiarato,
fra l'altro: che è necessario lavorare per creare case di accoglienza
per le persone trans che vogliono uscire dalla prostituzione e che, per
le persone trans licenziate che non hanno più accesso al mondo
del lavoro è necessario che l’amministrazione faccia da intermediaria
con l’economia romana. (...) insiste sulla utilità dei corsi
di formazione per i VV:UU che in questo momento hanno serie difficoltà
ad applicare l’ordinanza del Sindaco sulla prostituzione.
AzioneTrans,
si batte da anni, anche a Genova per la costruzione di "case di fuga"
riservate allo specifico "transgender", necessarie per la diversa
formazione culturale delle donne extracomunitarie provenienti dall'Africa
o dall'Europa dell'Est, spesso poco solidali con le ragazze transgender,
spesso di origine sudamericana.
Per quanto riguarda la costruzione di "Case di Accoglienza"
e di fughe dalla prostituzione, la posizione di AzioneTrans è favorevole
alla condizione che queste stesse abitazioni, non si trasformino in "ghetti"
abbandonati a sé stessi o senza la presenza di personale qualificato
(non solo "pari") per l'aiuto all'inserimento lavorativo.
Continueremo ad aggiornare su questi specifici argomenti sia per quanto
riguarda la sede di Roma di AzioneTrans Nazionale, sia per quanto riguarda
l'Associazione Crisalide - AzioneTrans a Genova.
Resoconto
a cura di Mirella Izzo
(N.B.: le parti in italico, sono tratte dal verbale dell'incontro)
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